Archiviato procedimento giudiziario contro ex sindaco Antonio Spallina
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Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Termini Imerese ha confermato, in appello, l′archiviazione del procedimento giudiziario che il sig. Spallina Giuseppe, legale rappresentante della società "TERME"Â, aveva attivato contro il dott. Antonio Spallina nella qualità di Sindaco pro-tempore del Comune di Geraci Siculo.
In data 24 Dicembre 2007 il sig. Spallina Giuseppe ha presentato formale denuncia-querela nei confronti del Sindaco Antonio Spallina per accertare se l′ occupazione delle sorgenti Pietra Giordano1, Pietra Giordano 2, Dell′ Occhio, Iazzo Scala 2 costituisca furto o deviazione di acque e, in caso di esito positivo delle indagini, chiedeva di perseguire e punire tutti i responsabili. La società "Terme"Â si riservava inoltre di costituirsi parte civile.
Il Pubblico Ministero del Tribunale di Termini Imerese, esaminati gli atti, proponeva l′ archiviazione che veniva notificata alla società Terme il 27-Gennaio-2011.
Il 07-Febbraio-2011 (il dott. Spallina non era più Sindaco) il sig. Giuseppe Spallina depositava presso il Tribunale di Termini Imerese istanza di opposizione alla richiesta di archiviazione del P.M. con conseguente richiesta di prosecuzione delle indagini.
Il 05-Maggio-2011 si è svolta l′ udienza presso il Palazzo di Giustizia di Termini Imerese ed il Giudice, accogliendo le motivazioni della difesa del Dott. Spallina rappresentata dall′ avv. Giuseppe Chichi, disponeva l′ archiviazione della denuncia-querela rilevando, tra l′ altro, che di dette sorgenti la società Terme non ha mai ottenuto alcuna concessione.
A questo punto giova ricordare che già in passato analoga sorte era toccata ad un′ altra denuncia-querela presentata dallo stesso Amministratore Delegato della società Terme alla Procura della Repubblica con la quale, tra le altre cose, chiedeva al Pubblico Ministero ed ai Carabinieri di Geraci Siculo di ′adottare tutti i provvedimenti, anche di natura cautelare personale e reale nonché "il risarcimento di tutti i danni procurati alla Terme Âda parte dei signori Antonio Spallina, Domenico Fazio, Lo Pizzo Lorenzo e Giuseppe Chichi, perché ritenuti colpevoli per essersi prodigati nella ricerca di una transazione che ponesse fine al contenzioso tra la Terme ed il Comune di Geraci. Infatti il 07/07/2006, a termine di un ennesimo incontro, è stata consegnata al sig. Giuseppe Spallina una proposta formulata e scritta di suo pugno da Alessandro Ficile, presidente di SO.SVI.MA. che prevedeva:
1) La vendita del terreno su cui insiste lo stabilimento di imbottigliamento per il prezzo di € 260.000 come stimato dall′ Agenzia del Territorio;
2) Il pagamento di € 10.400 annue dal 1992 al 2006 quale canone per l′ occupazione del suolo in questione, da cui detrarre le somme già versate dalla Terme al Comune;
3) Demandare ad un Ente Terzo (Commissariato Usi Civici), che a breve si sarebbe pronunciato nel merito, la controversia che interessava la legittimazione del terreno di Piano dell′Ago, dove si sarebbe dovuto realizzare l′ impianto turistico termale.
Il sig. Giuseppe Spallina con la denuncia-qurela datata 24-Ottobre-2006 presentata alla Procura di Termini rigettava di fatto, in modo alquanto improprio, quella proposta transattiva, sicuramente equilibrata e di assoluto buon senso, e chiudeva qualsiasi possibilità di dialogo anche con l′ Amministrazione guidata dal Sindaco Spallina.
Alla luce di questi fatti è lecito domandarsi se questo accanimento giudiziario, perpetrato dall′ Amministratore Delegato della "Terme" nei confronti di Amministratori e funzionari pubblici, non serva allo stesso per mantenere una posizione di comodo che gli evita di adempiere a qualche obbligo risarcitorio nei confronti del Comune, e se, nel contempo, non lo induca a presumere di poter intimidire chi, come in questo caso, con correttezza ed assoluta trasparenza, ha amministrato nell′ esclusivo interesse del proprio Paese.
L′ Unità di Base P.D. di Geraci Siculo