Gli istituti comprensivi di San Mauro, Petralia Sottana e Geraci Siculo a rischio accorpamento

Secondo il piano di ridimensionamento e razionalizzazione della rete scolastica della regione a partire dall'anno accademico 2012/13 gli istituiti comprensivi madoniti di San Mauro Castelverde, Geraci Siculo e Petralia Sottana saranno accorpati ad altri istituti perché sottodimensionati poiché hanno meno di 300 alunni e non possono più mantenere la loro autonomia. Con la circolare dell'assessore Centorrino dei giorni scorsi si è dato l'avvio all'iter dei tagli delle presidenze e delle segreterie in più di trenta istituti comprensivi della Sicilia con la conseguenza immediata della perdita di lavoro per molti dirigenti scolastici, segretari e collaboratori amministrativi. In Sicilia gli istituti più piccoli hanno mantenuto la loro autonomia grazie alla deroga in funzione della legge regionale n. 6 del 2000 art. 2 che prevede per i comuni montani e che si trovino in condizione di particolare isolamento la costituzione di istituti comprensivi di scuole di ogni ordine e grado con meno di 300 alunni. In quest'ultima circolare l'assessore ha previsto un tavolo tecnico per i casi particolari tra la regione e i dirigenti delle istituzioni scolastiche e/o i sindaci dei comuni interessati agli interventi di ridimensionamento; inoltre terrà conto nella scelta degli accorpamenti anche, all'interno del territorio di ciascuna Provincia, delle condizioni socioeconomiche del territorio, dei collegamenti esistenti tra i vari centri, nonché delle affinità culturali e delle tradizioni locali. "L'Istituto Comprensivo Mauro Leonarda di San Mauro Castelverde pur essendo uno dei più piccoli della provincia - afferma il vice sindaco di San Mauro Giovanni Nicolosi (nella foto) - essendo il paese un comune montano, unito all'isolamento geografico e alle pessime condizioni della viabilità provinciale, non può essere accorpato ad altri istituti comprensivi della zona poiché rischierebbe di incorrere in una ulteriore emarginazione. Nel nostro comune la scuola- continua Nicolosi- è il più importante riferimento per la crescita socio-culturale dei nostri ragazzi e non ci possiamo permettere di avere un'offerta formativa inferiore. Per questo motivo chiederemo nei prossimi giorni - conclude Nicolosi - insieme agli altri sindaci interessati dal problema, un tavolo tecnico all'assessore Cantorrino per chiedere il prolungamento della deroga in funzione della legge regionale n. 6 del 2000 art. 2 a partire dall'anno scolastico 2012/13"