Via all´appalto del raddoppio ferroviario Cefalù - Castelbuono € 530 milioni
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Dal 15 luglio l´aggiudicazione dei lavori: del doppio binario (Km 12,300); della nuova "fermata" in sotterranea; della soppressione delle linee di Alta Tensione e della Sottostazione Elettrica dalle contrade Spinito-Pacenzia; di sei passaggi a livello. Opere queste non previste nei progetti iniziali delle FS.
Il Comitato Cittadino cefaludese esprime la propria soddisfazione per la pubblicazione del Bando di gara relativo all´appalto del doppio binario da Cefalù/Ogliastrillo a Castelbuono. Tratta ferroviaria, questa, fortemente richiesta e ottenuta dagli esponenti del movimento "Cefalù-Quale ferrovia", evitando così la realizzazione della nuova stazione della cittadina in contrada Mazzaforno/Ogliastrillo, a circa 4 Km dal Centro storico cittadino.
La nuova linea a doppio binario determinerà un notevole incremento del trasporto su rotaia a breve, media e lunga percorrenza, favorendo principalmente i pendolari dei comuni limitrofi per raggiungere l´area industriale di Termini Imerese, Palermo e l´aeroporto di Punta Raisi. Tali facilitazioni, inoltre, daranno un contributo decisivo a frenare lo spopolamento delle aree interne delle Madonie e dei Nebrodi.
Le soluzioni progettuali innovative (stazione del tipo "metropolitana" ed eliminazione dell´inquinamento da elettrosmog dal centro abitato) determineranno ripercussioni assai positive sul nuovo assetto urbanistico di Cefalù, con favorevoli ricadute sulla circolazione veicolare e sulla vivibilità cittadina, nonché sul turismo e sull´economia locale, provinciale e regionale.
Gli obiettivi che il "Comitato cittadino Cefalù-Quale ferrovia" si era posto - ben dodici anni addietro - sono stati tutti conseguiti e saranno prossimamente realizzati. Risultati raggiunti con un impegno costante e caparbio, con iniziative incisive, evitando clamorose e intolleranti manifestazioni di protesta, e utilizzando esclusivamente le nobili "armi" del confronto, della sinergia con le Istituzioni, dei "ricorsi" e della pressante corrispondenza epistolare con gli Organismi interessati alle problematiche in contestazione. Il tutto, con sobrietà e, se ci si permette, con umiltà.
La "civile" battaglia del Comitato è stata condivisa, assecondata e sostenuta - sin dalle prime iniziative - dalle Associazioni ambientaliste come i "Verdi", Italia Nostra, l´Istituto Nazionale di Urbanistica (Inu Sicilia) e, in particolare, da Legambiente e WWF. Un ruolo importante in questo successo hanno anche avuto singoli cittadini, altre associazioni, operatori economici e la stampa. Determinanti inoltre si sono rivelati gli interventi - da noi sollecitati - della Commissione Europea (Direzione Generale Ambiente) e delle Amministrazioni comunali di Cefalù presiedute dall´ex sindaco e attuale senatrice Simona Vicari (a partire dal 17-02-2000, dopo qualche iniziale incertezza), e dal dottor Giuseppe Guercio, primo cittadino in carica.
Un doveroso e sentito apprezzamento va inoltre riconosciuto ai senatori Simona Vicari, Bartolo Fazio, Francesco Ferrante, Fabio Giambrone e Giuseppe Lumia e all´On. Leoluca Orlando per le numerose (ben nove) interrogazioni parlamentari presentate allo scopo di prevenire ulteriori ritardi e rinvii nella realizzazione dell´opera. Interpellanze che, di fatto, hanno anticipato l´espletamento della procedura d´appalto di questo segmento della litoranea Palermo - Messina, lungo il Corridoio ferroviario transeuropeo N.1, Asse Berlino - Palermo.
Il Presidente e portavoce del Comitato Cittadino
(Vincenzo Cesare)