Una Roccella per 2 - INTERVISTA AI CANDIDATI A SINDACO

Le telecamere di Madonielive sono andate a Campofelice di Roccella a fare un'intervista ai candidati a sindaco Franco Vasta "La Continuità" e al candidato a sindaco Giuseppe Pedalino "Alleanza per Campofelice". L'intervista è stata condotta da Giuseppe Livecchi, direttore del giornale Madonielive e le riprese e il montaggio video sono di Claudio Longo e Peppe Nicchitta di Campofelice di Roccella. I due candidati sono stati molto cordiali e hanno ben accettato la proposta di un'intervista. VEDI VIDEO INTERVISTA.
Eccolo le prime domande proposte ai candidati:
- 30 Secondi per presentare la Sua candidatura:
Giuseppe Pedalino: Giuseppe Pedalino è un uomo semplice, "Uno di voi" è il motto che abbiamo scelto. Ho amato sempre stare in mezzo alla gente e confrontarmi tutti i giorni dell'anno indipendentemente dai momenti elettorali che possono caratterizzare l'impegno di un uomo politico. Ritengo che essere a servizio della gente, rappresenta il momento più alto della politica e in senso vero concludo che la politica deve avere un contesto non solo amministrativo ma più ampio: regionale e nazionale. Mi piace confrontarmi con le persone e provare a dare con molta umiltà e serenità d'animo una soluzione a tanti problemi che oggi attanagliano la vita dei nostri concittadini.
Franco Vasta: Io sono un impiegato comunale in aspettativa chiaramente per mandato. Dall'85 al 2006 sono stato il responsabile delle attività produttive e del patrimonio del comune di Campofelice di Roccella. Nel 2006 ho iniziato questa meravigliosa avventura. Sono stato eletto sindaco e adesso mi ripresento alla mia città dopo aver lavorato per 5 anni per lo sviluppo del paese.

-30 Secondi per presentare la Sua città:
Franco Vasta: Campofelice di Roccella ha vissuto dei momenti brutti. Dopo il dopoguerra c'è stata una crisi agricola e poi industriale con la perdita di ogni possibilità di occupazione per i beni cittadini. Abbiamo trovato un paese che non aveva per niente prospettive di futuro turistico, industriale e tanto meno agricolo. Siamo riusciti, quanto meno, a iniziare che porterà Campofelice di Roccella ad essere una meta turistica nei prossimi anni.
Giuseppe Pedalino: Una città straordinaria, moltiplicata nella sua strutturazione. Un territorio bellissimo. Piccolo se vogliamo, ma con una collocazione geografica strategica che purtroppo per le dimenticanze del passato è stata oggetto vile di una cementificazione selvaggia. Abbiamo l'obbligo morale di puntare sul recupero urbano edilizio del territorio attraverso a mio sommesso avviso passa allo sviluppo vero e alla qualità della vita dei nostri concittadini.

-Chi sono i Suoi sostenitori?
Giuseppe Pedalino: I sostenitori di Giuseppe Pedalino sono un gruppo di artigiani, di giovani donne, di giovani universitari, di amici, di persone per bene e liberi professionisti che hanno deciso di scendere in campo accanto all'uomo Giuseppe Pedalino e insieme a Giuseppe Pedalino costruire una coalizione, prevalentemente di centro destra, se vogliamo, anche se ho sempre sostenuto che nelle piccole realtà ci sono alleanze tra uomini. La mia è un'alleanza tra uomini per bene, serie e antimafiose.
Franco Vasta: Il popolo di Campofelice. Dico così perché all'interno della coalizione che mi sostiene ci sono un po' tutte le forze politiche, da rifondazione comunista alla Ex Alleanza Nazionale, passando per Rifondazione, SEL, IDV, Partito Democratico che ha un ruolo centrale nella coalizione e poi i partiti di centro destra. C'è l'assessore provinciale di Maggio che mi sostiene. E' una lista civica che comprende tutte le forze politiche del paese.

-Un aggettivo per descrivere i giovani di Campofelice:
Franco Vasta: Meravigliosi
Gli adulti..
Franco Vasta: Grandi
Gli anziani..
Franco Vasta: Gli anziani sono una risorsa

-Un aggettivo per descrivere i giovani di Campofelice:
Giuseppe Pedalino: Straordinari, stupendi
Gli adulti..
Giuseppe Pedalino: Gente semplice, ma di grande esperienza, che mi hanno sempre saputo consigliare e mi sono stati amici. Anche per loro ho deciso di scendere in campo.
Gli anziani..
Giuseppe Pedalino: Gli anziani hanno tanti bisogni, tante necessità e non basta soltanto stargli accanto ma bisogna trovare il modo per podere dare soluzione alle loro tante esigenze.

-3 parole per descrivere il programma del candidato sindaco:
Giuseppe Pedalino: Concreto, fattivo e progettuale
Franco Vasta: credibile, attuabile e che guarda il futuro

-30 secondi per dare voce ai 3 aggettivi
Franco Vasta: Credibile perché noi abbiamo dimostrato in 5 anni di mantenere gli impegni assunti. Avevamo detto che la torre Roccella sarebbe ritornata al popolo di Campofelice, lo abbiamo fatto con un'azione che ha fermato la speculazione. Abbiamo detto che i 45 mila metri di terrenodi provenienza a uso civico dell'Afem sarebbero ritornati. Abbiamo firmato un protocollo d'intesa con la proprietà che prevede proprio il ritorno al comune di quei terreni, quindi è credibile perché manteniamo gli impegni. Attuabile perché le cose che abbiamo in cantiere sono una continuità rispetto le cose che abbiamo fatto. Il programma è rivolto al futuro perché tutte le azione possono essere in questi 5 anni, abbiamo tracciato la strada che ormai non si può chiudere più che è quella di uno sviluppo turistico, per cui, abbiamo riqualificato il mare e la risorsa mare deve essere la risorsa turistica per il futuro.
Giuseppe Pedalino: La concretezza si manifesta nel proprio modo di essere, nel proprio modo di impegnarsi e certamente la possibilità, la capacità di dare attuazione a quello che è invece la progettualità. Le idee diventano progetti e i progetti diventano realità.

-Campofelice, realità complessa che si divide tra mare e collina. Affrontiamone i problemi
Giuseppe Pedalino: E' una realtà complessa, dice bene, anche perché raccoglie in sé esperienze e uomini provenienti da diversi luoghi. Noi abbiamo una realtà collinare, il centro urbano, e la realtà delle piane e di Buonfornello. Noi abbiamo puntato molto sulla integrazione di queste due realtà per farsi che le intelligenze delle piane vengano messe a servizio del centro urbano e quindi del paese, perché riteniamo che non ci possono essere cittadini di serie A e di serie B e proprio per questo abbiamo scelto di candidare un uomo delle piane il presidente del comitato delle piane appositamente costituito nella persona di Blandino Fabio.
Franco Vasta: Campofelice è una realtà molto complessa e composita nel senso che è una realtà eterogenea e proprio per questo le difficoltà di integrazione sono state tante nel passate. Abbiamo adottato una politica di integrazione di chi veniva a Campofelice. I problemi sono tanti: la reti fognari, la rete idrica lungo la costa. Abbiamo difficoltà perché questo gran numero di presenze durante l'estate ci crea difficoltà. Dobbiamo presentare i servizi a rete.

- Quale direzione dovrà prendere il paese?
Franco Vasta: Lo sviluppo di Campofelice non può avere che un'unica direzione e la possibilità di sfruttare la risorsa mare e quindi il turismo, l'incentivazione delle strutture alberghiere, la possibilità di Brad and Brekfast, e poi questa riscoperta della Torre Roccella che per noi diventa punto focale del nostro programma, cioè la fruizione della torre in un percorso didattico divulgativo che vedrà Himera, Campofelice di Roccella con la sua Torre.
Giuseppe Pedalino: Lo sviluppo del paese va verso il turismo, certamente, che passa attraverso il recupero urbano, come dicevo prima, una valorizzazione dell'offerta turistica, la creazione di attrazioni duraturi e veri in Campofelice per il turismo affinché i turisti che vengono in questa realtà non si limitano a sostare presso gli alberghi ma possano, invogliati e venire a Campofelice, nella nostra città e nel nostro centro storio per apprezzare e valutare, non soltanto le realtà erbogastronomiche, ma la cultura e tutto quello che noi andremo a creare puntando veramente su recupero urbano del territorio.

-Cosa non bisogna fare a Campofelice?
Giuseppe Pedalino: Non si deve più cementificare in maniera selvaggia e scomposta. Non bisogna puntare soltanto ad un calendario estivo che dura un mese, ma far si che le risorse finanziarie di quest'amministrazione ha speso. Gli e lo dice uno che ha fatto parte di quest'amministrazione come assessore al bilancio e che quindi ha anche alcuni meriti e alcuni meriti di quest'amministrazione. Le risorse vanno spalmate su un arco temporale di 9, 10 mesi, consentendo alla nostra realtà di vivere tutti i fine settimana o almeno, in accordo con gli albergatori, in accordo con i commercianti e le attività produttive che sono tanti.
Franco Vasta: Non si devono fare più villini, questo non si deve fare più a Campofelice. Non si deve cementificare più. Il piano regolatore che abbiamo adottato, è stato adottato pochi giorni fa, prevede per esempio nel lungomare, la possibilità di fare solo strutture turistiche e ricettive. Niente più villini, niente più cementificazione.

-Tre Aggettivi per descrivere l'avversario.
Franco Vasta: Tutti gli avversari sono persone per bene come me, lo è anche il professore Pedalino. Secondo me non è credibile. Non è credibile ne dal punto di vista politico e ne dal punto di vista amministrativo. Il terzo aggettivo direi che è uno che si è integrato bene a Campofelice di Roccella.
Giuseppe Pedalino: Una persona capace, molto attiva ma molto arrogante.
-Perché votarla?
Giuseppe Pedalino: Perché votando Giuseppe Pedalino, semplicemente, si vota uno di voi, ciò uno che vive i problemi della realtà. Uno che rappresenta la gente e i problemi veri della comunità in cui viviamo.
Franco Vasta: Per dare continuità ad un'azione amministrativa che ha visti risultati dopo lunghi e tanti anni d'inattività del comune. Eravamo in un anonimato incomprensibile, non si capiva perché il nome di Campofelice non usciva nemmeno nell'autostrada. Abbiamo fatto una guerra per avere le indicazioni Campofelice di Roccella. Oggi Campofelice di Roccella ha un nome, grazie anche agli eventi sostenersi dall'amministrazione comunale. Ora dobbiamo cambiare una V, invece di "visibilità" dobbiamo mettere la "Vivibilità".

A breve sarà possibile vedere il FILMATO e la continuazione dell'intervista.