SABATO E DOMENICA III EDIZIONE DELLA TRANSUMANZA DEI PASTORI
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Ospiti una delegazione sindaci del club i borghi più belli d′Italia e l′assessore all′agricoltura della regione Piemonte
A Geraci Siculo, sabato 21 e domenica 22, si riscopre l′antica transumanza dei pastori geracesi con il trasferimento di mandrie e greggi dai pascoli di marina a quelli di montagna.
Nel piccolo borgo medievale di Geraci Siculo, come in larga parte delle Madonie, ancora oggi permane una poderosa rete di percorsi e di manufatti che testimoniano uno dei caratteri più radicati del territorio queste sono le vie della transumanza.
Nel borgo che fu la capitale dei Ventimiglia il prossimo sarà un weekend per conoscere luoghi incontaminati, dove l′incedere del tempo sembra essersi fermato.
"Si sgavìta la montagna" è il titolo dato all′appuntamento, nel dialetto geracese gavitàri significa divieto di pascolo, il suo contrario appunto sgavitàri (dal 24 maggio al 20 novembre) viene adoperato per segnalare la conclusione e quindi la possibilità dei pastori di portare gli animali al pascolo. La manifestazione, giunta alla sua terza edizione, prevede escursioni, spettacoli di falconeria, grigliate, degustazioni di quagghiata, tuma e ricotta geracese e passeggiate in groppa all′asino lungo il centro storico.
L′iniziativa, nata da un′idea di Arianna e Pietro Attinasi, è promossa dall′amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni culturali: "I niputi du nannu, Garas, banda musicale città di Geraci, l′associazione Agrifogli, la locale sezione della protezione civile, la comunità dei pastori, i cavalieri della contea e la scuola siciliana di falconeria" e con il contributo della Regione Piemonte, Regione Sicilia, Provincia di Palermo, Parco delle Madonie, Unione dei Comuni dei Ventimiglia, Gal, Fondazione Buttitta, Comune di Gangi e Castelbuono.
"Momenti di convivialità animati dall'attività stessa dei pastori che con i loro armenti, attraversavano l'abitato è un modo per riscoprire ed apprezzare il territorio montano, valorizzarne la memoria e l′identità collettiva - ha detto il sindaco di Geraci Siculo Bartolo Vienna - questa vuole essere una manifestazione per promuovere un turismo di qualità, per quanti nel territorio vivono e lavorano è un′occasione di apertura alla scambio culturale che valorizza il senso di appartenenza e di unicità che formano l′identità territoriale".
Il lungo fine settimana prenderà il via sabato mattina, alle 8,30, con il primo trofeo madonita di Orienteering, luogo centro storico, con la partecipazione degli istituti scolastici del comprensorio. Alle 9 escursione guidata: "Sulle tracce dei pastori in transumanza" curata dell′associazione Haliotis e Parco delle Madonie, partenza Bevaio Saraceno: Nei pressi sarà allestito, a cura dei pastori, u Màrcatu, composto da pagghiàru, mànnara, vadili e furnaca.
Alle 11,30, al castello dei Ventimiglia: "I falchi in volo" riproposizione di momenti dell′antica caccia a cura della scuola di falconeria a cavallo. Nel pomeriggio, alle 15, presso il collegio di Maria, laboratorio sensoriale di prodotti madoniti e alle 18, lungo il centro storico, "L′asino e la transumanza" con passeggiata, per le autorità presenti, in groppa all′asinello.
Il clou, alle 19,30, con il momento più suggestivo: "Le mandrie in cammino" con l′abbivirata degli animali, mandrie di mucche, greggi di pecore e capre, si ristoreranno, per la stanchezza della salita dalla marina, alla grande fontana "Saracena". A guidarli, a piedi e a cavallo, pastori in abiti d′epoca, previsti assaggi gratuiti di quagghiata, tuma, ricotta e la realizzazione in loco di cavadduzzi e palummeddi di cascavaddu. In serata il borgo si animerà con degustazioni e l′inaugurazione della mostra e fiera di manufatti del territorio delle Madonie. Una simpatica colonna sonora, fatta con le campane di mucche, pecore e capre, suonatori di musica tradizionale e lo scotisc (il ballo tradizionale geracese) faranno da cornice all′intera manifestazione.
Domenica (22 maggio) è prevista la visita guidata alle principali emergenze architettoniche e monumentali, l′apertura del laboratorio sensoriale dei prodotti tipici madoniti con degustazione, spettacoli di falconeria e alle 12,30 "Uniti dalle Alpi alla Sicilia" celebrazione del 150° anniversario dell′Unità d′Italia, saranno presenti: il presidente dell′assemblea Regionale Francesco Cascio, gli assessori regionali Elio D′Antrassi e Calogero Sparma, l′assessore all′agricoltura regione Piemonte Claudio Sacchetto, una delegazione dei sindaci dei Borghi più Belli d′Italia, l′europarlamentare Antonello Antinoro e i sindaci delle Madonie.
La kermesse sarà conclusa, presso l′ex convento dei Padri Cappuccini, con un video istallazione, spazio e metamorfosi nelle architetture rurali geracesi a cura di Sergio Bonazinga e studio 3813.it.
Nella foto durante la II edizione della Transumanza (2010) il sindaco di Geraci sull′asinello per passeggiata autorità