Bere responsabilmente, la Consulta giovanile di Bompietro chiama il territorio al confronto e alla riflessione

Si è svolta venerdì 13 Maggio, alle 18.30, nella Casa del Popolo di Locati, frazione di Bompietro, la conferenza "Bere responsabilmente", promossa dalla S.I.S.M, Segretariato italiano studenti di Medicina, e dalla Consulta giovanile di Bompietro. VEDI FILMATO. Un′esigenza sentita dalla comunità giovanile bompietrina, come afferma il presidente della Consulta Davide Calabrese ovvero "sensibilizzare i giovani su questa piaga sociale. L'alcol è una sostanza che miete molte più vittime delle droghe leggere, molto sottovalutato sia dai giovani che dagli adulti, è una delle prime cause degli incidenti stradali e delle vittime del sabato sera. Oggi, purtroppo è diventato l'animatore delle serate tra i giovani". Il territorio madonita non è certo estraneo al fenomeno che viene fuori dal rapporto tra i giovani e l′alcol. I dati nazionali dello studio commissionato dal Ministero della Gioventù, dall′Istituto Superiore della Sanità e dalla Fondazione ANIA registrano sempre più giovanissimi, protagonisti-consumatori irresponsabili di alcol. Emerge il fenomeno "bringe drinking" ovvero la bevuta da sballo, il consumare almeno cinque bicchieri di alcol, fuori dai pasti, fino allo svenimento, secondo l'indagine Doxa 2010, commissionata dall'Osservatorio Permanente sui giovani e l'alcol. La Consulta giovanile di Bompietro ha fatto la sua analisi e la sua riflessione attraverso un momento critico di confronto e di informazione con esperti autorevoli. Da Palermo è arrivato un autobus pieno di studenti di Medicina entusiasti di conoscere il piccolo centro madonita e partecipare alla conferenza. Ad aprire i lavori il sindaco Prof. Lucio Di Gangi che ha ringraziato la Consulta e gli studenti venuti appositamente per l′occasione. Sara Brancato incaricata locale della S.I.S.M., ha espresso la soddisfazione per questa iniziativa voluta dalla Consulta giovanile e resa possibile dalle figure professionali intervenute. Tra questi il dottore Giuseppe Filippone responsabile del SerT servizio per le tossicodipendenze di Palermo, originario proprio di Bompietro, il quale ha trattato dell'assuefazione, delle tolleranze e degli effetti psicotropi dell'alcol, interponendo fra le sue slides anche delle foto d′epoca di Bompietro, testimoniando che alla conferenza ha portato professionalità e cuore. Dopo di lui sono intervenuti lo studente Andrea Costantino sulle malattie del fegato da abuso di alcol e il dottore Salvo Parisi sul tema l'alcol e la guida in stato di ebbrezza. Chiarezza e semplicità per informare del rischio che si corre col bere inconsapevolmente. Una conferenza originale con momenti di intervallo con sketch teatrali a tema, peraltro esilaranti, a cura del dottore Calabrese, medico condotto di Bompietro, ben noto per il suo talento cabarettistico. Presenti numerosi giovani del territorio madonita. Tra i rappresentanti politici del territorio era presente soltanto l′assessore alle Politiche giovanili del comune di Castellana Sicula, Mario Polito.
Mirella Mascellino