Calcio Terza Categoria. L'A.S.D batte la Stella Azzurra: ancora tre punti e sarà campione

Castelbuono, 8 maggio 2011. Mancano solo tre punti all'A.S.D Castelbuono per vincere il torneo e conquistare una promozione più che meritata.
I ragazzi di Mister Mazzola, infatti, nella ventiduesima giornata del campionato di Terza Categoria, hanno battuto con un secco 3-1 la Stella Azzurra Cefalù portandosi a 47 punti in classifica, a più 8 dal Petralia Sottana e a più 9 dai "cugini" della Polisportiva Castelbuonese (che però deve recuperare una gara) e, proprio alla luce di questo pesantissimo risultato, potrebbero laurearsi campioni già tra sette giorni se riuscisse a sconfiggere il Golisano a domicilio.
Per la gara interna con il Cefalù, il tecnico castelbuonese decide di stravolgere il tradizionale assetto tattico dell'A.S.D puntando su un più spregiudicato 3-4-3 che prevede Occorso tra i pali, trio difensivo composto da Cannizzaro, M.Prestianni e Di Paola, Mazzola, Città, P.Prestianni e Marandano nella zona mediana e tridente composto da S.Cicero, Piro e Latella.
I padroni di casa partono subito forte e già al 9' avrebbero una grandissima chance per portarsi in vantaggio. Splendida serpentina di S.Cicero che dalla sinistra converge verso il centro dell'area lasciando partire un destro potente che però si stampa sul palo.
Passano solo 7 minuti e la capolista si porta in vantaggio con Latella che sfrutta alla perfezione un bel lancio di Piro e un clamoroso liscio dell'ultimo difensore ospite. Pallonetto millimetrico e 1-0.
L'A.S.D continua a premere dimostrando di meritare indiscutibilmente la posizione che occupa e al 23' raddoppia sempre con Latella che, servito da Marandano, scatta sul filo del fuorigioco, scarta il portiere e deposita in rete: 2-0.
Sul finire del tempo i padroni di casa decidono di sostituire Mazzola con Lo Cicero che va a piazzarsi davanti alla difesa per dar vita ad un insolito 3-1-3-3.
Nella ripresa gli ospiti partono subito forte e al 3' accorciano le distanze con un calcio di punizione apparentemente innocuo che, però, sorprende Occorso reo di aver valutato male la traiettoria del pallone: 2-1.
La Stella Azzurra allora comincia a prendere coraggio riversandosi con più frequenza nella metà campo castelbuonese seppur in maniera del tutto sterile.
Col passare dei minuti, Mister Mazzola decide di regalare una meritata standing ovation a Latella, sostituito da Bruno che va a sistemarsi nel ruolo di terzino destro.
Al 35' i padroni di casa chiudono i conti con un rigore molto dubbio assegnato dal direttore di gara per un fallo in area ai danni di capitan Cannizzaro protagonista di una magnifica discesa alla Beckembauer.
L'arbitro, sì proprio l'arbitro. È risaputo che azzeccare tutte le decisioni è impresa assai difficile ma molto più complesso è sbagliarle tutte. Il direttore di gara invece ci riesce alla grande da entrambe le parti. Dimostra di avere un repertorio di strafalcioni ampio e variegato. Si va dalla assoluta incapacità di applicare la regola del fuorigioco, alle rimesse laterali invertite, all'uso assurdo dei cartellini (neanche un giallo per una rissa di quasi dieci minuti..), fino alla concessione di un rigore molto dubbio dopo averne negato almeno un paio solari.
Dal dischetto si presenta S.Cicero che fissa il risultato sul 3-1 e dopo qualche minuto lascia il campo per Bonomo. Non succede più nulla, l'A.S.D vince ancora, quindicesima vittoria su 19 gare disputate e aspetta solo il momento giusto per poter festeggiare una strameritata promozione in Seconda Categoria.