La prima intervista all′anonimo candidato sindaco

Dopo aver ricevuto la lettera del primo candidato a sindaco, abbiamo rivolto alcune domande a quest'ultimo inerenti i motivi che lo hanno spinto a candidarsi, approfondendo i punti fondamentali del suo programma che sarà reso pubblico nei giorni seguenti. In secondo luogo abbiamo elaborato le domande in modo da dare ai nostri lettori elementi nuovi che aiutino a capire chi potrebbe essere il possibile candidato a sindaco.

Quali sono i motivi più concreti che lo hanno spinto a questa pseudo - candidatura alla poltrona di primo cittadino?
La mia non è una pseudo candidatura. Mi candido perchè voglio cambiare Cefalù e farne una città turistica moderna. Per raggiungere questo obiettivo dobbiamo per prima cosa creare la città che oggi non esiste più. Dobbiamo tornare ad essere una comunità unita. Per fare questo dobbiamo partire dalle nostre tradizioni sfruttando la risorsa economica del turismo. Possiamo riuscirci se sappiamo investire su una macchina municipale moderna e su degli efficienti servizi da dare ai cittadini e ai turisti.

Come dice nella sua lettera lei ha il timore che qualora dicesse il suo nome e cognome alcuni politici la distruggerebbero subito. Perché pensa questo? Può essere un avversario temibile o al contrario un facile bersaglio?
Non mi sento avversario e nemmeno bersaglio. Sono preoccupato perchè a Cefalù si fa falsa politica. Se oggi si facesse vera politica l′attuale sindaco sarebbe andato a casa da tempo. Invece ci risulta che è sempre al Municipio e non ha nemmeno una maggioranza che lo sostiene. Lo fa andare avanti il consiglio comunale che finge di non condividere le sue scelte e intanto lo sostiene. Tutto questo accade perchè a Cefalù chi è impegnato in politica sa fare solo polemica. Vuole degli esempi? Si perdono mesi per trovare dove collocare una statua e non si trova il tempo per parlare dei veri problemi di Cefalù che sono quelli del piano regolatore affidato ad un commissario, dell′acqua potabile che non abbiamo nelle nostre case, dei commercianti cefaludesi che hanno tanti problemi, del Porto che non possono utlizzare i nostri pescatori, dei parcheggi che ci fanno penare, dei servizi basilari che non abbiamo a Cefalù. I nostri politici anzichè risolvere questi problemi trascorrono il loro tempo a polemizzare tra di loro su chi ha ragione e chi ha torto. Anzichè unirsi per risolvere i nostri problemi si sfidano nella polemica dividendo sempre più la nostra città. Per questa casta di politici una persona come me è scomoda. Se riveliamo oggi la mia identità mi fermerebbero con le loro polemiche. Anzichè discutere su quello che vogliamo realizzare a Cefalù questi politici sarebbero bravissimi a creare le polemiche più svariate per sviare l′attenzione dai problemi della nostra città. Ha mai provato a leggere le dichiarazioni di queste persone rilasciate ai giornali telematici della nostra città? Vi leggo solo polemiche tra di loro. Se facciamo conoscere oggi il mio nome dovremo passare i mesi che ci separano dalla prossima primavera quando si terrà la campagna elettorale a difenderci dalle loro polemiche. Non abbiamo tempo per fare polemica. Non svelando il mio nome impediremo loro di polemizzare e possiamo presentare alla città il programma per la rinascita di Cefalù. Dopo questa intervista i politici cefaludesi non potranno attaccare la mia persona, al massimo diranno che non è lecito darci spazio come fate voi. Se voi resistete come credo accadrà loro saranno costretti a riflettere su quello che vogliamo fare. Quando scatterà il confronto elettorale pubblico e si conosceranno i loro candidati a sindaco a quel punto ci sarò pure io con il mio viso e con la mia carta d′identità. Quando scatterà la vera campagna elettorale non ci sarà più tempo per le facili polemiche ma solo per il confronto sui programmi che da mesi avremo fatto conoscere nei dettagli a tutta la città.

Lei sostiene che non ha fatto mai "politica attiva", ma come sappiamo tutti la politica è uno dei pilastri della società. Politicamente parlando, che garanzie può offrire al nostro paese?
Non ho mai fatto politica attiva e non credo che questo possa essere un ostacolo al mio desiderio di volere cambiare Cefalù. Le risulta che i politici cefaludesi che da anni fanno politica attiva hanno saputo risolvere i problemi di Cefalù? Non mi pare. Che tipo di politica attiva possono offrire alla città persone che sono in quel posto da trenta, venti o dieci anni? A Cefalù il loro fallimento è sotto gli occhi di tutti e lo sappiamo tutti. Che garanzie posso offrire io? Al momento faremo conoscere il programma che ci farà cambiare insieme la nostra città! Quando rivelerò il mio nome assocerò a questo programma l′onestà e la moralità che tutti mi riconoscono a Cefalù.

I punti cruciali del suo programma su cosa vertono?
Farò conoscere nei dettagli il mio programma attraverso le lettere che indirizzerò alla città, spedirò ai giornali telematici, pubblicherò sulla mia pagina di facebook e spedirò via e-mail alle persone che si sono già iscritte alla mia lista email. Presto sorgeranno anche alcune bacheche in città dove affiggerò le nostre lettere programmatiche. Al momento posso solo anticipare che tutto ruoterà attorno a sette pilastri: turismo, lavoro, giovani, associazioni, informazione, partecipazione e trasparenza.

I giovani che ruolo hanno nella sua opera di risanamento?
Tre dei sei assessori della mia giunta saranno giovani e uno di questi dovrà avere meno di venti anni. La metà dei consiglieri che saranno eletti nelle liste che mi appoggeranno dovranno essere giovani. Ci impegneremo per far eleggere un giovane alla carica di presidente del consiglio. Quindici giorni dopo l′elezione a sindaco la festeggeremo insieme ai giovani istituendo al Municipio il parlamento dei giovani universitari cefaludesi. Lo dovrà presiedere un giovane universitario e al suo interno si dovrà organizzare in commissioni di lavoro. Farà proposte direttamente al sindaco che parteciperà ai suoi lavori. Vogliamo che arrivino dai giovani le idee innovative che devono portare Cefalù nel futuro. Questo perchè la città deve tornare a ragionare con mentalità giovanile.

Il sindaco uscente ha trovato delle difficoltà evidenti sia per quanto riguarda l'aspetto economico in cui si trova tutt'oggi Cefalù, sia per l'aspetto organizzativo. Lei pensa che può fare di meglio? Perché?
Il sindaco Guercio era sindaco di Cefalù anche nel 1992, cioè venti anni fa. Le difficoltà che mostra ogni giorno nel suo modo di amministrare sono dovute al fatto che amministra ancora da vecchio politico. Oggi la nostra città dal punto di vista organizzativo ha delle difficoltà perchè il sindaco non sa organizzare la macchina burocratica del Municipio. Oggi una città si amministra con metodi moderni. Quando sarò eletto sindaco basterà un solo mese per trasformare il nostro Municipio in un luogo dove valorizzare al massimo i dipendenti e dare così servizi moderni, strutture efficienti e iniziative di richiamo a cefaludesi e turisti. Per fare solo qualche esempio. Tra i primi servizi che offriremo alla città ci saranno una pista ciclabile tra le vie della nostra città, la raccolta differenziata che premia economicamente chi la fa, un piano commercio che valorizzi i commercianti cefaludesi, il tavolo del lavoro per non fare andare via i nostri giovani. A questi primi servizi assoceremo subito alcune iniziative culturali come l′estate musicale cefaludese per valorizzare i nostri tantissimi musicisti, la stagione di teatro dialettale, il premio internazionale cinema giovane, lo sbarco di Ruggero, la sfilata ruggeriana di primavera, il presepe sulla Rocca, le giornate culturali e le domeniche dello sport. Per dare servizi e organizzare iniziative ci vogliono strutture efficienti. Per questo faremo sorgere subito al Municipio: la consulta degli albergatori, il consiglio dei commercianti, l′assemblea dei giovani, l′osservatorio culturale. Di tutto questo ed altro parleremo nei prossimi giorni in maniera più dettagliata e precisa nelle lettere che scriveremo alla città.

Chi vuole contattarlo per ulteriori informazioni e ricevere le sue lettere può rivolgersi a: sindacocefalutano@virgilio.it

Qui l′articolo ELEZIONI COMUNALI - LETTERA N.1 DI UN CANDIDATO A SINDACO