Va in scena ′Gesù e Pilato: due modi diversi di essere uomini′. Oggi alle ore 17.30 presso l′ex Chiesa di San Giacomo

Sabato 30 aprile, alle ore 17:30, presso l'ex chiesa di San Giacomo a Collesano, si svolgerà una recita dal titolo "Gesù e Pilato: due modi diversi di essere uomini" di Carlo Rao. La messa in scena di quest'opera, liberamente ispirata al romanzo di Eric-Emmanuel Schmitt, "Il Vangelo secondo Pilato", propone il dramma di Cristo ribaltando quello che è il punto di vista tradizionale della narrazione, in quanto ci pone di fronte ad un Gesù così umano da essere quasi inconsapevole della sua natura divina. La prima parte dell'opera è infatti incentrata sulla testimonianza di un uomo che sa di dover morire e che si interroga, che dubita, che ha paura, che non si ritiene all'altezza del compito affidatogli da Dio. Un Cristo le cui sofferenze nel corpo e nell'anima lo rendono quanto mai vicino al dolore umano, nonostante percepisca la necessità di sconfiggere la morte attraverso l'amore divino. La seconda parte, invece, ha come protagonista Ponzio Pilato che, dopo la scoperta della sparizione del corpo di colui che soprannomina "il mago di Nazareth", manifesta il suo scetticismo conducendo un'indagine razionale e mirata. Nella ricerca della verità, Pilato finisce per scoprire la propria umanità, portando alla luce tutti quegli interrogativi sepolti nel fondo della sua coscienza; in tal modo comprende che non è importante essere romano, ebreo o egiziano, ricco o povero, potente o schiavo, ma importa creare insieme un mondo migliore. Il testo suggerisce una ulteriore riflessione sulla Resurrezione di Cristo: il trionfo della vita sulla morte si identifica nella riscoperta della propria interiorità e nel rinnovamento dell'anima, in cui il dubbio e la fede coesistono nel definire i confini tra il Bene e il Male. I realizzatori della rappresentazione sono stati: Carlo Rao, Nino Lo Forti, Maria Teresa Manzella e Ilaria Vaccarella con la collaborazione di Serena Alberti, Martina Castellana, Francesca Di Fatta. Marika Iachetta, Angelica Mazzola, Maria Scaccia, Cinzia Di Mariano, Salvo Mineo, Fabio Sunseri e Lia Orecchio. (Nella foto un momento delle prove).