Via alla Gara d´appalto del doppio binario Cefalù - Castelbuono, Asse trans europeo N.1 Berlino-Palermo

"La pubblicazione del Bando di gara riguardante il raddoppio ferroviario della tratta Cefalù - Castelbuono, - afferma con orgoglio il sindaco della cittadina normanna, Giuseppe Guercio (nella foto) - in un momento in cui gli investimenti nel Mezzogiorno sono limitatissimi, è una conquista di notevole rilievo per il futuro economico-turistico di Cefalù, delle Madonie e della Sicilia". Si avvicinano così i tempi per l´avvio dei lavori di questo segmento infrastrutturale (12 Km, € 530 milioni, lungo il Corridoio trans europeo N.1, Asse Berlino - Palermo), vigorosamente caldeggiato dal sindaco, congiuntamente all´assessore comunale Ing. Nicola Torcivia e al presidente del "Comitato Cittadino Cefalù - Quale ferrovia" Enzo Cesare, nell´incontro avuto a Roma lo scorso 23 settembre con il Ministro delle Infrastrutture, senatore Altero Matteoli. "L´impegno dell´attuale e della precedente Amministrazione comunale per raggiungere quest´ambito obiettivo - dice Enzo Cesare - è stato incalzante, unitamente alle incisive e costanti iniziative del Comitato Cittadino cefaludese, a Legambiente e ad altri organismi ambientalisti. Più che mai producènti sono inoltre state le 9 specifiche interrogazioni parlamentari presentate dei senatori Simona Vicari, Antonio Battaglia, Bartolo Fazio, Francesco Ferrante, Fabio Giambrone, Giuseppe Lumia e dell´on. Leoluca Orlando, molte a firma congiunta e una bipartisan". "A lavori ultimati - tiene a precisare il sindaco - la città sarà più vivibile e più sicura, senza i pericoli da elettrosmog, grazie allo spostamento della Sottostazione elettrica fuori dal centro abitato. Con l´attraversamento quasi interamente in galleria del doppio binario, ivi compresa la nuova "fermata" in sotterranea, simile a una stazione metropolitana, Cefalù potrà concretamente puntare all´auspicato incremento della "industria delle vacanze" - conclude Guercio - con il nuovo assetto urbanistico previsto dal Piano Regolatore Generale di prossima adozione, che prevede tra l´altro l´utilizzo delle aree che saranno rese libere dalla dismissione dell´attuale linea e stazione ferroviaria".