Ettore Napoli: Disegno della mente?
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- Patrizia Curreri
Il 28 aprile presso l'Ottagono Santa Caterina è stata inaugurata la mostra dello scultore Ettore Napoli. Hanno presenziato l'evento il Sindaco Pippo Guercio, il vescovo Vincenzo Manzella e l'assessore Cortina. Coordinatore della mostra il padre di Ettore, il signor Filippo Napoli che con orgoglio e soddisfazione collabora con il figlio per far si che le emozioni e i sentimenti che Ettore esprime con la sua arte possano essere conosciute dalla collettività che già ne beneficia da oltre un ventennio. Ettore Napoli nasce all'insegna dell'arte: il padre, infatti, è un grande maestro d'arte e la madre lavora come ceramista. Secondo l'artista "la scultura, più di ogni altra disciplina, è il concetto o un disegno della mente: riesce a farmi trascendere i pensieri e i giudizi e a dare libero seguito ai miei gesti, facendomi sentire comunque innocente rispetto alla comune, inconsapevole e distruttiva produttività umana". Il professore Giovanni Di Nicola, che ha seguito il giovane nella sua maturazione artistica, dice dello stesso: "con le sue opere di terracotta maiolicate lo scultore cerca di esprimere l'illusione di apparente libertà individuale condizionata dalle nostre necessità, dai nostri bisogni, dai nostri effetti, dall'intima voglia di rispettare il mondo in cui viviamo". Ettore, infatti, attraverso la tecnica della terracotta sapientemente smaltata a colori, usa la sua fantasia per comunicare la propria interiorità e il proprio essere. Il suo è un tentativo che rivela la volontà di donarsi, di mettersi in gioco senza offendere gli altri, creando libero da consueti schemi. Sia Ettore, che il padre Filippo fanno parte dell'Associazione Genitori Diversamente Abili (Effatà Madonie onlus). Il giovane artista vive ed opera a Cefalù in un ambiente tra collina e mare, tra arte e pettegolezzi vari tipici del mondo.
www.ettorenapoli.it