′SEX AND THE VATICAN′, IL LIBRO DEL CASTELBUONESE CARMELO ABBATE CHE FA TREMARE LA CHIESA

Ancor prima che esca in libreria, è destinato a scatenare un vespaio di polemiche, determinando non pochi scompigli anche al di là delle mura vaticane, "Sex and the Vatican, viaggio segreto nel regno dei casti" (Piemme); il racconto del famoso giornalista castelbuonese Carmelo Abbate nato da un'inchiesta sulla partecipazione di sacerdoti a festini gay a Roma che già qualche mese fa ebbe risonanza internazionale innescando la reazione del Vicariato di Roma con l'invito ai preti coinvolti a "uscire allo scoperto".
Il lavoro da "infiltrato" di Abbate si è protratto per diversi mesi sia a Roma che in altre città italiane, quindi oltre confine, e il risultato è un reportage fitto di dati, incontri, dialoghi, testimonianze a volte dolenti, spesso sconcertanti. Storie di aborti clandestini e richieste di adozioni per liberarsi dei "frutti del peccato". E poi soldi, tanti, per comprare il silenzio delle amanti o per accompagnare la crescita di bambini "scomodi". Si parla di preti dalla doppia vita, esperienze di escort e chat, seminaristi e suore che vivono di nascosto la propria sessualità, sia etero che omosessuale.
Il reportage sta già facendo discutere in Francia, dove sta per essere pubblicato contemporaneamente all'edizione italiana. Il portale internet "Vsd.fr" ne parla come del "libro che farà scandalo". "Carmelo Abbate - si legge nel sito - non vuole denunciare le persone, bensì, prima di tutto, quella cultura del segreto che regna in seno alla Chiesa, oltre che la presenza di due codici di valore: uno per quelli che ne fanno parte e un altro per il resto del mondo".