Sospesi  i lavoratori dell'Azienda Foreste Demaniale per mancanza di fondi

Da domani saranno sospesi gli operai dell'azienda foreste demaniale per mancanza di fondi da parte della Regione Siciliana. Alla sospensione dei lavoratori dell'azienda, che dipende dall'Assessorato delle risorse Agricole ed Alimentari, si aggiunge l'incertezza per l'inizio di quelli dell'antincendio alla dipendenza dell'Assessorato Territorio ed Ambiente.

Nello specifico, la sospensione soltanto a San Mauro coinvolge da subito ventitré operai già assunti, mentre sono più di cento in totale quelli che nell'arco dell'anno saranno impiegati per la salvaguardia dei boschi tra quelli che dipendono dall'azienda foreste, 65 unità, e quelli dell'antincendio che sono più di 40. A San Mauro i boschi gestiti dall'azienda superano i 700 ettari, di cui quasi la metà di proprietà del comune. Intanto i sindacati FAI, FLAI, e UILA hanno organizzato uno sciopero generale della categoria proclamato ad oltranza a partire dal 29 aprile 2011 con inizio alle ore 09.30 innanzi la Presidenza della Regione per chiedere certezze per i lavoratori e rispetto degli accordi del 2009.

"L'Amministrazione comunale di San Mauro - afferma l'assessore all'agricoltura Giovanni Nicolosi (nella foto) - è molto preoccupata per la sospensione a tempo indeterminato dei lavoratori della forestale. Per noi la forestale - continua l'assessore- è la prima fonte di reddito del paese: è la nostra Fiat. Senza di essa - conclude Nicolosi - più di cento famiglie, su una popolazione di 2000 anime, resterebbero senza fonte di reddito e per questo motivo venerdì saremo al fianco dei manifestanti per chiedere certezze al Presidente della Regione sul futuro dei lavoratori."