Ha inizio a Palermo il primo corso di Storia dell'Arte Islamica

L'associazione SiciliAntica in collaborazione con la Facoltà di Lettere dell'Università di Palermo e il Centro Islamico "Imera", organizza il primo Corso di Storia dell'Arte Islamica che avrà inizio giovedì 28 aprile alle ore 16,30, presso il Centro Scolastico "Imera" di via delle Croci nel capoluogo della provincia palermitana. L'attività formativa si articola in una serie di dieci lezioni teoriche e prevede alcuni stage formativi con delle visite guidate alla Galleria regionale di Palazzo Abatellis, alle terme di Cefalà Diana e al Museo della ceramica di Caltagirone. Dopo la conclusione dell'attività didattica, prevista per il 17 giugno, agli iscritti verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Il Prof. Mario Giacomarra, Preside della Facoltà di Lettere dell'Università di Palermo presenterà e illustrerà le finalità didattiche dell'iniziativa che sta per essere avviata, interverranno Rita Giordano d'Avenia e Angelamaria Fugaro rispettivamente Direttrice e Preside del Centro Scolastico "Imera"; poi sarà la volta della Prof.ssa Maria Annunziata Lima, Docente di Storia dell'Arte Bizantina e Medievale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Palermo e coordinatrice del Corso e, infine, il Prof. Alfonso Lo Cascio, della Presidenza Regionale SiciliAntica.
La prima lezione esposta dal Prof. Alessandro Musco, Docente di Storia Medievale presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Palermo, verterà sulla Presenza islamica in Sicilia.
La Sicilia da sempre è stata e continua a essere il crocevia di molte culture e con la conquista islamica, già nell'anno 827 e per più di due secoli, l'isola divenne parte dello spazio geografico e politico musulmano. Rispetto al panorama lasciato dai Bizantini, gli arabi valorizzarono la grande regione immersa nel Mediterraneo attraverso un periodo di pace e prosperità che fecero della dominazione musulmana un periodo storico economicamente e culturalmente fiorente. Anche se dal punto di vista artistico è rimasto poco, perché i Normanni condussero una vera crociata contro quelli che erano considerati gli infedeli, nella toponomastica, nel linguaggio parlato di alcuni termini dialettali e molto altro ancora della presenza araba in Sicilia è vivo e radicato nella nostra cultura siciliana.
La seconda lezione curata dalla dottoressa Francesca Spatafora, Direttore del Parco Archeologico di Himera, avrà come oggetto di studio Palermo islamica e le nuove ricerche archeologiche, invece con la Docente di Lingua Araba, Patrizia Spallino, verrà approfondito lo studio dei testi arabi di Sicilia scritti da geografi, filosofi e poeti. Tanti sono gli aspetti del variegato mondo arabo che sarà trattato nel Corso sull'Arte Islamica e continua quindi l'articolato percorso intrapreso dall'Associazione SiciliAntica per far conoscere le sfaccettature legate al patrimonio storico e artistico più significativo dell'isola ed ereditato da secoli di Culture che l'hanno attraversata. Solo conoscendo le proprie origini e comprendendo i momenti storici che vi si sono verificati, noi siciliani (e non solo) possiamo meglio apprezzare e amare la nostra meravigliosa e ricca terra di Sicilia.
Nella foto uno dei reperti arabi
Alessandro Macaluso