A proposito di autostrade a pagamento!
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Vorrei fare una premessa prima di esprimere una opinione sul merito della opportunita′ di esigere un pedaggio sulla autostrada A/19.
Sono un ex operatore del centro di videosorveglianza e teleallarmi, che per piu′ di due anni ha svolto un ruolo determinante per evitare che sinistri accaduti sulla Autostrada A/20,tratta di pertinenza Furiano-Cefalu′,si trasformassero in eventi gravissimi.Il centro posto all′interno del casello di S.Stefano Di Camastra e′ di pertinenza del Consorzio Autostrade Siciliane.Il centro purtroppo risulta attualmente chiuso o disattivato da tre anni,ivi compresi i sistemi di rilevamento di sicurezza quali la videosorveglianza,le colonnine di S.O.S,ventilazione,sensori di misurazione del livello CO,e le sonde di rilevamento incendio.Tralasciando tutti i perche′ e i come,attualmente vi e ′in corso un processo sulle responsabilita′ da parte della magistratura.La cosa che ha piu′ turbato gli utenti su una tratta a pagamento maggiorato ,(per il semplice fatto che la tratta risulterebbe piu′ sicura visto che piu′di trenta gallerie alcune che sfiorano i tre kilometri dovrebbero essere assistiti da noi ex operatori, che non risultiamo piu essere presenti dal 18 Aprile 2008).Nonostante le dimostranze per i numerosi incidenti accaduti molti mortali vedi questo inverno trascorso ed l′indignazione delle autorita′ locali, nonche′ tutta la querelle ANAS-CAS,di ricorsi e controricorsi, a pagare il conto e i rischi di incidente alla fine e′ sempre ed unicamente′ il cittadino-automobilista.Nonostante di queste lettere io le abbia inviate agli organi di competenza e di vigilanza compreso il ministero dei trasporti,ad oggi solo ANAS ed il vicepresidente della Commissione Europea hanno mostrato interesse alla problematica.La questione e′semplice se in Sicilia le autostrade a pagamento sono gestite in maniera insufficiente e il cittadino e′ abbandonato in gallerie senza pronta assistenza,che dire di quelle abbominevoli della A/19 ,vecchie di progettazione,non a norma secondo le direttive Europee, e fatiscenti di illuminazione.Il Ministero dei Trasporti e L′ANAS hanno ragione quando dicono che non avendo i soldi in cassa non possono fare ne ammodernamento ne manutenzione ma la domanda lecita e′ che ne e′ dei soldi del bollo auto pagato?Perche′ non si pensava prima di ridurre le nostre autostrade in questo stato a forme di pagamento diverse o accantonando somme per tale scopo?Sono profondamente deluso per come si spendono i soldi per la sicurezza stradale visto come hanno distrutto ben 120 milioni di euro del centro di telecontrollo e teleallarmi della A/20,e cestinando professionalita′aquisite come le nostre e mandandole a casa quando in Sicilia alcuni operatori come me si sforzavano di far funzionare un servizio davvero utile,diversamente invece si e′ pensato di aumentare il baratro dei disoccupati della nostra terra.
Zito Martino