Consorzio Autostrade, il Tar rimette in sella il Consiglio direttivo
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Una sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale accoglie il ricorso di Patrizia Valenti, Enrico Gugliotta e Fernando Cammisuli che tornano al loro posto. E la Regione dovrà pagare le spese legali.
Alla fine hanno vinto loro. Patrizia Valenti, Enrico Gugliotta e Fernando Cammisuli, componenti del consiglio direttivo del Consorzio Autostrade Siciliane, hanno visto accolto il ricorso avverso il provvedimento di scioglimento disposto dalla Regione che è stato così annullato. Il Tribunale Amministrativo Regionale ha dato torto alla Regione e confermato la legittimità delle richieste dei proponenti che erano stati sollevati dall′incarico. La Regione dovrà pagare anche le spese legali che ammontano a circa 8mila euro.
Il decreto di scioglimento del consiglio direttivo risale al luglio 2009 a causa della gestione da esso condotta.
Secondo la sentenza del Tar o membri del consiglio direttivo del Cas "non solo non hanno posto in essere alcuna irregolarità gestionale obiettivamente documentata o documentabile, ma semmai hanno posto (o tentato di porre) rimedio a quelle riscontrate all′atto del loro insediamento, provvedendo alla predisposizione di un piano di miglioramento. Ne consegue che il provvedimento di scioglimento impugnato è stato adottato non solo in radicale assenza del presupposto legittimante l′esercizio del relativo potere, ma in presenza di una obiettiva situazione di fatto di segno opposto rispetto a quella ritenuta"Â.
Zito Martino