I riti della Settimana Santa e il caratteristico ‘Ncuontru di Pasqua′

Entrano nel vivo anche a Petralia Sottana le celebrazioni della Settimana Santa. Domo la ricorrenza della Domenica delle Palme, ha inizio la grande settimana che rievoca la passione e resurrezione del Cristo. Tanti i riti liturgici e le processioni in programma, che con grande bravura i giovani autori del Libro-Dvd "La settimana Santa a Petralia Sottana", presentato ieri al Cine-Teatro "Grifeo", hanno saputo egregiamente sintetizzare emozionando chi ha assistito alla proiezione.

Dopo le Solenni Quarant'ore, mercoledì ha inizio il Precetto Pasquale per le scuole, mentre il giovedì Santo, giorno che commemora l'ultima cena, alle ore 21,00 nella Basilica di Petralia avrà inizio le celebrazioni liturgiche con l'accoglienza degli Oli Santi e la S. Messa in "Coena Domini", in cui l'arciprete parroco, don Santino Scileppi, officerà il rito della lavanda dei piedi a dodici Superiori delle Confraternite che simboleggiano i dodici apostoli.

La mattina del venerdì mentre in Basilica si svolge l'ufficio delle letture, le lodi mattutine e l'Adorazione Eucaristica sul Monte Calvario vicino ‘O chianu i Santu Roccu, vicino a l'ex ospedale, i fedeli si recano in visita a Gesù morto e Maria Addolorata. Nel pomeriggio, dopo l'azione liturgica della Coena Domini ci sarà la Solenne processione del Venerdì Santo accompagnata dal suono delle truocculi e dalla banda musicale che intona musiche funeree. Dopo la Predica delle Sette parole, i confrati in corteo, il clero e i fedeli accompagnano Gesù morto alla Chiesa dei Santi Marco e Biagio, adiacente all'ex Collegio di Maria, per la veglia funebre.

La notte del sabato, alle ore 22,30, ha inizio la Veglia Pasquale in attesa della Ressurrectione Domini e con "a caduta u Tiluni" una grande tela dipinta nel 1994 dal dott. Peppino Bongiorno, posta sulla navata centrale della Basilica Chiesa "Maria SS.ma Assunta", durante tutto il periodo quaresimale.

Il giorno di Pasqua, la Resurrezione del Signore sarà commemorata con il caratteristico "U ‘Ncuontru" con l'incontro e abbraccio di Gesù Risorto e Maria, sua madre, che abbraccia il Figlio. Le due statue, a mezzogiorno in punto, sbucano da due vie opposte nella piazza antistante al Collegio di Maria, per culminare in un commovente abbraccio tra il tripudio e la commozione della gente, mentre colombe bianche svolazzano in aria, le note della Banda musicale e lo sparo di fuochi di mortaio e pirotecnici. Accompagnate dai confrati, le due statue con avanti i bimbi vestiti d'angioletto, percorrono le vie principali del paese per giungere in Basilica dove sarà officiata la Solenne Celebrazione Eucaristica.

Alessandro Macaluso