Tumore al collo dell'utero, è iniziata la campagna di vaccinazione anti HPV

In quasi tutti i centri vaccinali dei comuni madoniti, lo scorso febbraio ha preso il via la campagna di vaccinazione contro il Papilloma virus (HPV), l'agente virale responsabile del cancro della cervice uterina, promossa dall'assessorato alla Sanità della Regione e dal Ministero della Salute.

Il cancro del collo dell'utero è al secondo posto tra i tumori che colpiscono le donne, preceduto solamente dal carcinoma della mammella e, ancora oggi in Italia, questa malattia colpisce purtroppo migliaia di donne. Come sempre la prevenzione sta alla base di ogni medicina e fortunatamente il Pap test, eseguito con una certa periodicità, in molti casi permette di individuare precocemente l'insorgenza tumorale. Il Papilloma umano è un virus molto diffuso responsabile di alterazioni che, se non individuate e trattate per tempo, possono determinare l'insorgenza del cancro al collo dell'utero. La comparsa del cancro in genere non è improvvisa ma è caratterizzata da una lenta gradualità di evoluzione e da modificazioni progressive della mucosa di rivestimento dell'apparato uterino.

Per prevenire e tutelare le donne, l'assessorato alla Salute della Regione Sicilia ha predisposto una campagna di vaccinazione contro il Papilloma virus fornendo gratuitamente a tutte le giovani donne, o meglio ragazzine, nate dal 1° gennaio 1996 in poi; la vaccinazione non sarà invece gratuita, ma potranno usufruirne tutte le donne che conducono una vita sessuale, al prezzo agevolato proposto dall'Azienda sanitaria Provinciale di Palermo.

L'Azienda sanitaria mette a disposizione dell'utente, che rientra nel target a pagamento, il Gardasil della Sanofi Pasteur, un vaccino sicuro ed efficace che protegge le donne per i ceppi 6-11- 16- 18 del Papilloma umano. La singola dose messa a disposizione dalla Sanità pubblica ha un costo di euro 56,79 per un totale di euro 170,37 per le tre dosi. Un significativo abbattimento della spesa, se si considera che il costo di ciascun vaccino acquistato privatamente al pubblico è di 171,64 euro.

La vaccinazione si compone di tre dosi: la prima che va somministrata il giorno stabilito per appuntamento, la seconda dose andrà somministrata a distanza di due mesi, invece, la terza e ultima dose dovrà essere somministrata dopo quattro mesi, ma ciascun ciclo vaccinale bisogna che sia completato sempre entro un anno dal suo inizio. Il vaccino, verrà somministrato per via intramuscolare nel muscolo deltoide, corrispondente alla parte alta del braccio. Tra gli effetti collaterali che possono scaturire sono la comparsa di dolore, di rossore nel punto d'iniezione e qualche momentanea linea di febbre. Naturalmente, fanno notare i medici, anche per le ragazzine che avranno eseguito la vaccinazione da piccole, si consiglia sempre di effettuare il Pap-test e delle visite ginecologiche periodiche in età adulta.

Per chi decidesse di effettuare la vaccinazione presso i centri vaccinali abilitati sulle Madonie, potrà versare l'importo tramite bollettino di c/c postale n°19721901 intestato all'asp-Palermo, con la casuale: vaccinazione anti HPV. Per ulteriori informazioni e chiarimenti in merito si consiglia sempre di rivolgersi al proprio medico curante e ginecologo di fiducia, ma per altre delucidazioni è disponibile anche il personale medico dell' Azienda sanitaria.

Prevenire è sempre meglio che curare, quindi questa campagna di vaccinazione è un'importante opportunità per proteggere le proprie figlie dal rischio di contrarre malattie sessualmente trasmissibili e può altresì garantire una maggiore protezione a molte donne.

Alessandro Macaluso