Lo sguardo del coraggio, per un′educazione alla speranza

Si è concluso il primo ciclo d'incontri, organizzato dal Comune di Lascari e dalla parrocchia San Michele A.. Gli incontri hanno avuto come contenuto un intenso percorso formativo sull'educazione per i giovani e le famiglie della piccola cittadina.
Il primo incontro ha visto le famiglie e i ragazzi presenti, confrontarsi con il prof. Gioacchino Lavanco, docente di psicologia della comunità dell'Università di Palermo. L'argomento, oggetto del dibattito, era "la famiglia prima cellula nel processo educativo". Sono emerse posizioni in merito all'importanza del ruolo della famiglia nell'educazione dei propri figli e la responsabilità della stessa nell'educare i ragazzi nel sapersi rapportare con le nuove realtà sociali con cui progressivamente i giovani vengono a contatto.
Il secondo incontro, dal titolo "La centralità della famiglia nel ruolo educativo", ha visto nuovamente il docente Gioacchino Lavanco ripercorrere le fila del primo incontro e sottolineare quanto la famiglia, in qualità di prima cellula, influenzi l'indole e l'andamento sociale e scolastico dei propri figli, non solo sul piano comportamentale, ma anche psicologico.
Nel terzo incontro le famiglie e i ragazzi lascaresi hanno espresso i propri dubbi e pareri su un argomento che spesso diventa un tabù all'interno del rapporto genitori- figli: sessualità, amore e il ruolo dei giovani in qualità di amministratori del dono della vita. Moderatore del dibattito il dott. Antonio Oriente, ginecologo dell'Ospedale di Patti. Il penultimo incontro si è concentrato sulla salute e la prevenzione tra abusi e dipendenze. Il dott. Giorgio Pace, psichiatra, responsabile SERT distretto Sociosanitario Cefalù ha introdotto l'argomento con estrema delicatezza, ricevendo il consenso positivo della comunità con cui lo stesso ha trovato confronto e voglia di crescere e imparare insieme.

L'ultimo incontro si è svolto venerdì 8 aprile nel quale si è cercato di riassumere i passaggi cruciali del percorso intrapreso. Alla tavola rotonda hanno partecipato, insieme alla comunità, il sindaco di Lascari Giuseppe Abbate, il Comandante della stazione dei Carabinieri di Lascari Armando Esposito, il dirigente scolastico dell' Istituto Comprensivo di Lascari Giuseppe Simplicio e infine l'assessore alle politiche sociali Marilena Amoroso. Moderatore del dibattito, il Mons. Rosario Dispenza, parroco di Lascari. Quest'ultimo appuntamento "Educare alla comunità: Lascari famiglia di famiglie" ha voluto lasciare un segno indelebile per la comunità riguardo la presenza attiva delle istituzione nella vita dei ragazzi.

"Le stesse istituzioni - ha dichiarato il dott. Esposito - si sentono responsabili riguardo l'andamento della propria cittadinanza sia per quanto riguarda il nucleo famigliare, che per le sue singole unità". Il sindaco, il maresciallo e il preside e lo stesso parroco hanno voluto sottolineare la loro stretta collaborazione grazie alla quale il loro lavoro diventa ancora più efficace e disponibile. Il problema che emerge, però, è che nonostante la presenza incessante delle istituzioni, il lavoro educativo per prima deve essere svolto dalle famiglie, un lavoro che deve garantire continuità e soprattutto altrettanta collaborazione.
Alla fine dell'incontro il parroco Rosario Dispenza tiene a sottolineare il successo dell'iniziativa volta al termine e promette alla comunità un nuovo ciclo d' incontri che riprendano e approfondiscano i temi analizzati.