′A Visaria′ " Si avvicina la pasqua

Letteralmente significa via sacra. Da secoli, la mattina del Venerdì Santo, processione parte dalla chiesa di Santa Maria dei Franchi, e, seguendo le 14 stazioni della via Crucis, raffigurate in maioliche di terracotta, incastonate sui muri di alcuni edifici privati, si avvia da Piazza Municipio per raggiungere, attraverso le strette e tortuose stradine del paese, la matrice arabo-normanna di San Giorgio, nei pressi dei ruderi del castello.
Delle 14 stazioni originarie, soltanto 11 hanno resistito alle ingiurie del tempo e dell'uomo. Le scene della Via Crucis sono state realizzate con smalto stannifero su biscotto madonita, almeno le più antiche. Le cromature sono state realizzate con l'utilizzo di giallo, verde, manganese e blu.
Sette stazioni del percorso realizzate nelle fornaci di Collesano, risalgono al 1700, due stazioni sono state realizzate nell'800 dai fratelli Armao di Santo Stefano e due nel 1950 da Giuseppe Cirri di Collesano. Queste piastrelle sono uno dei pochi esempi rimasti della lavorazione delle maioliche nell'aria delle Madonie, esse sono state restaurate nel 2004 dal prof. Michele Sottile di Castelbuono con il finanziamento dell'AAPIT di Palermo, e sono ora esposte nella chiesa di Santa Maria. Al loro posto, per le vie del paese sono state collocate delle copie.