Convegno regionale delle società di mutuo soccorso

Rivendicare una storia secolare e chiedere di essere riconosciuti dalla regione Sicilia.Con questo slogan si è svolta a Gangi l'assise del Co.re.si "coordinamento regionale delle società di muto soccorso". Il sodalizio, nato da pochi anni, raccoglie circa 80 società che svolgono un ruolo solidaristico nei confronti dei circa 50.000 aderenti. Le celebrazioni per i 150 anni dell'unita nazionale offrono l'occasione per valorizzare una storia che inizia alla fine dell'800. Nei primi decenni avviarono attività di microcredito e nel campo dell'edilizia per fornire un alloggio alle classi operaie. Il passare del tempo ha mutato le funzioni delle società di mutuo soccorso rimaste però sempre fedeli alla loro vocazione; fornire assistenza agli associati in ambito sociale favorendo la cultura della solidarietà tra i lavoratori. Una storia di grande valore sociale che in Sicilia, però, soffre di un grave ritardo. La nostra regione è l'unica, in Italia, a non aver mai adottato una legge che riconoscesse e sostenesse le attività. Il Co.re.si con forza rivendica oggi un'iniziativa dell'Ars; Nell'agosto del 2009 è stato presentato un progetto di legge su iniziativa dell'On. Baldo Gucciardi ma ancora il testo non ha avuto il via libera dall'assemblea. "Chiediamo - ha affermato il presidente Pippo Ciavirella- che si istituisca un albo regionale delle società di muto soccorso e si riconosco il valore sociale delle nostre attività". "Non miriamo ad ottenere risorse- ha sostenuto il presidente della soms di Gangi Salvatore Pizzo- ma ad avere riconosciuta la dignità che merita chi lavora per il bene della classe operaia". Alla conferenza è intervenuto anche l'On. Rosario Torregrossa che ha promesso il proprio impegno perché il disegno di legge arrivi in porto.

Nella foto da sinistra il presidente del Co.re.si Pippo Ciavirella, il presidente del Soms di Gangi Salvatore Pizzo e l'On Torregrossa.