Giornata FAI di Primavera, ecco tutti i monumenti da visitare
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Due giorni in giro per l'Italia alla scoperta dei suoi tesori artistici nell'anno delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità nazionale. La Giornata FAI di Primavera, giunta alla 19ª edizione, festeggerà così il "compleanno" del nostro Paese, il 26 e 27 marzo, con le consuete suggestive passeggiate tra monumenti e luoghi da riscoprire, alcuni chiusi durante il resto dell′anno. La manifestazione, che si svolge sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana, prevede l'apertura straordinaria di 660 beni artistici e culturali in tutta la Penisola, con visite guidate ed eventi speciali riservati agli aderenti al Fondo per l'Ambiente Italiano.
"In questa giornata speciale - fanno sapere dal FAI - vogliamo avvicinare e coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini, affinché partecipino in prima persona alla difesa e alla condivisione delle nostre ricchezze, sempre più minacciate dalla crisi economica e dall'indifferenza. E chiederemo il sostegno degli italiani. Sostenere il FAI è un un modo diretto ed efficace per schierarsi in difesa del nostro patrimonio artistico e paesaggistico, per diventare ‘azionisti' della nostra cultura".
Ma vediamo più da vicino quali sono i beni visitabili in Sicilia. Si tratta di un lungo elenco di 37 monumenti in 16 città dell'Isola, con mostre, percorsi risorgimentali e manifestazioni collaterali legate al 150° anniversario dell'Unità d'Italia.
Partiamo da Palermo, dove si potrà visitare il Castello di Maredolce ed il Teatro di Santa Cecilia. In provincia, a Caccamo, sarà aperta la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, che fa parte di un complesso conventuale del XV° secolo. L'opera d'arte più pregevole è sicuramente la Madonna col Bambino di Antonello Gagini; all′interno della chiesa è stata allestita una mostra di pannelli fotografici con foto di Enzo Brai, che illustrano le capriate prima e dopo i lavori di restauro, illustrate dalla Prof.ssa Maricetta Di Natale. Anche qui i visitatori saranno accolti dagli Apprendisti ciceroni, in questo caso del Liceo Psicopedagogico Mons. T. Panzeca. La Chiesa di Santa Maria degli Angeli si trova a Caccamo in Piazza San Domenico e sarà aperta solamente domenica 27 marzo dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.
A Termini Imerese invece sarà visitabile la chiesa di Sant'Orsola, che alcuni documenti vorrebbero costruita nel 1498. L′edificio della Chiesa ingloba le strutture di una delle torri civiche della città, tradizionalmente ritenuta ellenistico-romana, ma verosimilmente medievale, detta dei Saccàri, dall'arabo Sakhra cioè "rocca" (affine a Sahàr di analogo significato). Presenta una pianta caratteristica ad aula con false navatelle scandite da pilastri e tre cappelle intercomunicanti per lato. La facciata dell'edificio è costituita da conci di calcarenite, in stile chiaramente neoclassico, mancante della parte superiore. Verrà illustrato dagli Apprendisti Ciceroni del I° e II° Circolo Didattico, del Liceo Classico Statale "Gregorio Ugdulena", del Liceo Scientifico "Nicolò Palmeri", dell′ I.I.S. "Tisia di Imera", dell′ I.I.S. "Paolo Balsamo", e dell′ I.T.C. "Stenio". La Chiesa sarà visitabile sabato 26 e domenica 27 marzo dalle 08.30 alle 13 e dalle 16 alle 20.
Annullata, invece, per ragioni di sicurezza, la visita al giardino di Villa Valguarnera a Bagheria.
Tanti i luoghi da visitare a Catania e provincia. Nel capoluogo etneo saranno aperti: Palazzo Manganelli, il Teatro Bellini, la Chiesa di San Michele Minore, Villa Pacini ed il Teatro Sangiorgi. Ad Acireale sarà allestita, nel Palazzo di Città, una mostra sull'Unità d'Italia, poi porte aperte a Palazzo Costa Grimaldi, nella Basilica Cattedrale, nella Basilica SS. Pietro e Paolo, nella Chiesa di San Benedetto e al Chiosco Liberty di piazza Lionardo Vigo. A Trecastagni, sulle pendici dell'Etna, si potrà visitare il Santuario dei SS. Alfio, Filadelfo e Cirino e la Chiesa della Madonna di Tremonti.
Spostandoci nel Messinese, a Nizza di Sicilia, sarà possibile fare tappa a Palazzo Parisi-De Luca, dov'è allestito il Museo del Risorgimento, mentre nel capoluogo si apriranno i cancelli di Villa De Pasquale.
Ricco l'itinerario monumentale ad Agrigento, dove le sale del Palazzo della Provincia accoglieranno i visitatori, che poi potranno visitare la Caserma dei Carabinieri, nell'ex Palazzo Vadalà, il Santuario di San Calogero, i giardini di Porta di Ponte, l'ex monastero ed ex carcere di San Vito e, per finire, il giardino della Kolymbetra, all'ombra del Tempio dei Dioscuri, nel Parco della Valle dei Templi.
Nel cuore della Sicilia, a Caltanissetta, sararanno aperti l′ex Palazzo delle Poste, la Biblioteca Scarabelli, la Chiesa di San Sebastiano e la Torre del Magistrato; a Trapani, invece, il Castello della Colombaia, il Lazzaretto ed il Villino Nasi.
A Siracusa, prevista una visita a Villa Daniele-Modica con il suo giardino segreto ed al complesso catacombale ipogeico Manomozza. Per finire, tante le tappe a Ragusa e provincia. Oltre alla Cava Gonfalone, nel capoluogo ibleo, a Comiso previsto trekking archeologico-naturalistico nella Valle delle Selci, presso la sorgente Canicarao, a Scicli, visite alla Chiesa di San Bartolomeo ed ai palazzi Fava e Beneventano, mentre a Pozzallo, sarà aperta la Torre Cabrera.
Per maggiori informazioni sugli orari di visita e sugli eventi collaterali: http://www.giornatafai.it/Sicilia.htm
Fonte: siciliainformazioni.com - balarm.it