CONTRASTO AI REATI CONTRO IL PATRIMONIO, CINQUE DENUNCIATI
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A seguito di mirate attività investigative e servizi di contrasto sul territorio, disposte dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo, i militari della Compagnia di Cefalù hanno deferito in stato di libertà cinque persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di furto aggravato e ricettazione.
Il primo episodio a Cefalù, all'interno dei locali della Guardia Medica, quando due persone si accorgono che dalla propria borsa mancano i portafogli. Chiamato subito il 112, sul posto intervengono i Carabinieri i quali, a seguito delle ricerche, in una via vicina rinvengono i portafogli, però vuoti. Scattati gli accertamenti, gli uomini dell'Arma riescono a risalire ai presunti autori del reato, due ragazzi, rintracciati nei pressi della Stazione ferroviaria. Indosso a uno di loro una somma pari a circa quella contenuta nei borselli (trenta euro quasi). I due sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Termini Imerese per furto.
A Castelbuono, invece, nell'ambito di controlli predisposti, è stata accertata la manomissione di un contatore elettrico che permetteva di bypassarlo e constatato l'allaccio dei fili della rete pubblica direttamente all'impianto elettrico di un'abitazione. Per questo motivo due persone sono state denunciate per furto di energia elettrica.
Sempre a Castelbuono, infine, i militari della locale Stazione hanno denunciato per ricettazione un soggetto. A seguito di attività investigativa scaturita dalla denuncia di furto di un telefono cellulare, gli accertamenti permettevano di risalire al denunciato in qualità di attuale possessore dell'apparecchio telefonico.