Intervista al giovane fotografo Guglielmo Francavilla

Guglielmo Francavilla nasce in una notte di luna piena a Palermo il 13 febbraio del 1987. Sin da piccolo esprime uno spiccato interesse per il volo… l'immensità del cielo non lo spaventa, ma lo incuriosisce a tal punto che impegnandosi notevolmente riesce con successo a prendere il brevetto di pilota privato in giovanissima età. Ha frequentato l'istituto Gonzaga sin dall'infanzia, compiendo lì i suoi studi, fino al conseguimento della maturità scientifica. La famiglia, di buoni e sani principi lo ha ben cresciuto e supportato in ogni sua iniziativa. Volare non è la sua unica passione, ama fotografare tutto ciò che gli da un'emozione positiva. E' sempre alla ricerca del particolare. Conosce tantissimi dei proverbi antichi e trova sempre il modo d'inserirli nella vita quotidiana, scoprendo ogni giorno di più che sono sempre validi. E' orgoglioso di essere siciliano… Il suo desiderio è quello di far scoprire la sua amata terra, la Sicilia, erroneamente conosciuta solo come terra di mafia e non apprezzata come culla di antiche civiltà e tradizioni; come disse Goethe: "Una terra indicibilmente bella!"…

Guglielmo quando inizi a fotografare e perchè?
Ho iniziato a fotografare all'età di 14 anni con le compattine usa e getta, poi crescendo ho deciso di comprare una reflex digitale, tutto per far conoscere una Sicilia diversa dai soliti stereotipi e la voglia di far vedere ciò che vedono i miei occhi.

La passione quanto ti aiuta nello scattare una foto?

Tantissimo, personalmente scatto foto solo per passione e fotografo solo quelle scene che mi danno un sentimento o un'emozione.

Come hai curato la tua formazione fotografica?
Principalmente con riviste specializzate, internet e libri.

Ti sei formato come autodidatta, quindi?
Si e grazie anche allo scambio reciproco di informazioni con altri amici fotografi.

Ormai la fotografia digitale aiuta tantissimo…
Si, aiuta subito a capire gli errori di esposizione, accorcia i tempi di sviluppo e aiuta a sviluppare foto creative.

In fotografia il passare inosservati quanto aiuta?
Aiuta tantissimo, dà la possibilità di cogliere l'espressione vera della gente non altera il comportamento degli animali, insomma è fondamentale.

Dove preferisci fotografare in interni o esterni?
Sono due opportunità diverse. Gli esterni ti danno possibilità che gli interni non danno e viceversa.

Nel tuo sito web (www.photogf.com) troviamo diverse tipologie di fotografie, dallo still life al wild life ecc. come mai?
Perché tutti i tipi di fotografia ti aiutano a crescere creativamente, ti aprono la mente e ti portano a vedere a lunga gittata.
Anche su madonielive.com potete guardare alcune sue foto
Intervista realizzata da Elisa Pisciotta