Tante iniziative per festeggiare il 150° dell'Unità d'Italia
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La Città di Castellana Sicula festeggia il 150° dell'Unità d'Italia con un ricco programma di eventi che è iniziato ieri sera con la convocazione straordinaria del Consiglio comunale presso la tensostruttura di viale Risorgimento. "L'assise municipale - afferma il presidente del Consiglio comunale, Anselmo Intrivici - grazie ad una serie di manifestazioni inserite in uno speciale ordine del giorno ha voluto rendere una testimonianza storica sul valore dell'identità e dell'Unità nazionale con il coinvolgimento delle associazioni locali". Le celebrazioni si sono aperte con la lettura della lettera di Cavour al Re Vittorio Emanuele II del 20 marzo 1861. Poi un gruppo di alunni dell'Istituto comprensivo locale, in uniforme garibaldina, ha fatto da cornice all'esecuzione dell'inno di Mameli a cura della banda musicale "Asciutto". I festeggiamenti sono proseguiti con le riflessioni sul percorso di unificazione d'Italia proposte dalla compagnia teatrale "Il cenacolo", le esibizioni del gruppo folk "La Cordella" e dei ballerini della Polisportiva castellanese. Particolarmente toccante la lettura di una missiva dal fronte di un soldato della prima guerra mondiale a cura dell'Auser. L'associazione Gisacas ha messo in scena un ricordo dei garibaldini condito da brani musicali. "L'occasione delle celebrazioni dell'Unità d'Italia - afferma il sindaco Giuseppe Intrivici - fa comprendere come nel nostro Comune si colga il calore del sentimento nazionale. La partecipazione attiva di tanti cittadini attraverso una molteplicità di associazioni rende particolarmente suggestiva questa ricorrenza. Dobbiamo sempre ricordare - aggiunge Intrivici - che l'intera Sicilia è stata la terra che ha dato compimento al processo di unificazione nazionale. Senza la Sicilia e il Mezzogiorno non si sarebbe certo potuto considerare compiuto quel processo e non si sarebbe potuto far nascere uno Stato che rappresentasse pienamente la nazione italiana". L'assessore comunale alla Cultura, Antonio Lo Verde, sottolinea come "la comunità castellanese abbia voluto onorare una ricorrenza con eventi di carattere culturale senza trascurare il riferimento all'impegno di tanti siciliani che si prodigarono per il processo di unificazione. Per l'annessione allo Stato unitario, ma anche per la stessa spedizione dei Mille, - ricorda Lo Verde - si spesero con Garibaldi, i siciliani Francesco Crispi, Rosolino Pilo e Giuseppe La Masa". Oggi le celebrazioni continueranno con l'alzabandiera in piazza San Francesco di Paolo, una messa solenne seguita da una deposizione di corona presso il monumento dei Caduti e la premiazione degli alunni che hanno svolto dei temi sul Risorgimento. In serata la compagnia "Il Cenacolo" con il coro polifonico delle Madonie e il coro dei bambini di Geraci Siculo intratterranno con poesie e canti sulla "religiosità laica e il culto della libertà".