SUCCESSO PER INIZIATIVA DEGLI IMMOBILI DEL CENTRO STORICO CEDUTI GRATUITAMENTE

Il primo immobile vetusto del centro storico è stato ceduto gratuitamente ad una coppia di Caltanissetta, ora sono numerose le richieste arrivate al comune di Gangi per ottenere un immobile da restaurare e utilizzare per finalità turistico-ricettive o abitative. L′iniziativa dell′amministrazione comunale di Gangi, tesa al recupero di case disabitate che rischiano di crollare, ha avuto un successo inaspettato. Dove Salemi ha fallito Gangi ha ottenuto un′affermazione inimmaginabile, anche perchè l′amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Ferrarello, ha svolto semplicemente la funzione di agenzia di intermediazione, facendo da tramite tra i proprietari di vecchi immobili intenzionati a liberarsene e chi invece vuole acquisire una abitazione a costo zero.

Sono 18 gli immobili censiti e pronti per essere ceduti, tredici sono stati opzionati da una società di Ravenna che nei prossimi giorni, tra il 17 e il 19 marzo, invierà un tecnico per la verifica delle condizioni statiche e distributive degli immobili, passo propedeutico per presentare l′idea-progetto e realizzare un albergo diffuso nel centro storico. Sette, invece, le richieste formalizzate da parte di privati cittadini.

L′iter procedurale di assegnazione degli immobili sarà definito nelle prossime settimane, gli uffici comunali, tenendo conto della disponibilità, contatteranno coloro che hanno fatto formale richiesta per l′acquisizione e il relativo rogito notarile. L′iniziativa ha suscitato interesse e curiosità in tutta Italia diverse le richieste di informazioni arrivate al centralino del Comune, molte anche dall′Estero.

"Non ci aspettavamo tanto clamore e interesse - ha dichiarato il Sindaco Giuseppe Ferrarello - nelle prossime settimane rilanceremo l′iniziativa, gli uffici stanno procedono al censimento dei fabbricati cadenti o pericolanti, inviteremo i proprietari a cederli ma solo se lo vorranno, questo per far fronte alle numerose richieste. Anche la mia famiglia - conclude Ferrarello - ha deciso di cedere una vecchia abitazione. Questa iniziativa non è propagandistica ma vuole rilanciare un settore quello turistico, non quello mordi e fuggi, quello stanziale che può portare benefici economici alla nostra piccola comunità montana".