Presentazione dell'associazione culturale in memoria dell'artista Piero Zacco

Oggi pomeriggio alle 17,30 presso l'Aula Consiliare del comune di San Mauro sarà presentata l'Associazione Culturale "Arte e Frammenti" dedicata all'artista di San Mauro Piero Zacco (nella foto) scomparso prematuramente nel 2010. Saranno presenti, oltre ai componenti dell'associazione, ai familiari, agli amici e agli artisti provenienti da tutta la Sicilia, anche il più importante mecenate d'arte siciliano Antonio Presti e la critica d'arte di caratura nazionale Francesca Mezzatesta.
L'associazione nasce per volontà dei familiari, amici e artisti che lo hanno conosciuto e che ne hanno apprezzato la nobiltà d'animo e il suo talento innato. In questo anno sono state numerose le iniziative per ricordare la figura di Piero: è stata sottoscritta una petizione per intitolare la piazzetta Badia alla sua memoria, sono nati diversi gruppi su facebook, come quello degli "Amici del grande Piero Zacco" che raccoglie fotografie e ricordi dell'artista, il Comune ha destinato una zona all'ingresso del paese per ricordarlo attraverso la sistemazione di due sculture (una di Piero e l'altra realizzata degli amici in suo ricordo), e appunto in ultimo, in ordine di tempo, l'associazione culturale. L'associazione- afferma il presidente Concita Zacco, nonché figlia di Piero - avrà diverse finalità, tra le quali far conoscere la produzione artistica di mio papà, l'istituzione di alcuni concorsi di scultura e pittura estemporanea in suo ricordo e in generale la valorizzazione del patrimonio artistico del nostro territorio attraverso iniziative che sensibilizzeranno i più giovani al bello e al mondo dell'arte."
Tra le opere più importanti che Piero ha realizzato per San Mauro vanno menzionate sicuramente le sculture della piazzetta badia realizzate in collaborazione con l'Associazione Polifemo Arte nel 2008 e una scultura cubista degli anni novanta che oggi si trova all'ingresso del palazzo municipale di San Mauro. " L'opera di Piero Zacco - afferma la critica Mezzatesta - è da ricordare soprattutto come attività fortemente espressiva di scultore ed è li che emana tutto l'incantesimo della sua anima.
Impegnato e presente in numerose mostre in tutta la Sicilia tra cui nel 2008 insieme ad altri artisti, realizza un opera "scrigno" contenitore misterioso dei "Segreti del Mare", messaggi tutt'oggi racchiusi nella criptica scultura. Piero Zacco, - continua Mezzatesta - espressione d'identità e di una tradizione di arti manuali antiche familiari di scalpellini, nel 2000, insieme alla sua compagna di vita, brevetta il sistema "Foto Smalto", una riproduzione fotografica sullo smalto che riveste i supporti in pietra lavica dell'Etna. L'artista ottiene così, risultati estetici con l'aggiunta di colori prediligendo varie gamme e nuance dall'intensità dei lapislazzuli ai blu Prussia o Cina, che con rilucenti pigmenti, rivestono i lavelli di pietra che contrasta la porosità della superficie lavica. Dall'ispirazione con smalti monocromi ai cieli e ai mari mediterranei in altri casi la superficie appare con motivi decorativi che talvolta rivisitano Joan Mirò. Un procedimento - conclude Mezzatesta - laborioso e originale, transumanza artistica, che sconfina nel raffinato design all'inesauribile ricerca di linguaggi artistici che esplorano forme originali e originarie che racchiudono genuinità che scavano per compenetrare lo sguardo verso quella purezza-archetipa, che caratterizzava anche Brancusi."
Giovanni Nicolosi