Maxi discarica a due passi dalla riserva

Una discarica a cielo aperto, con tanto di carcassa di animale, al confine di un′area protetta. Succede nei pressi di Caccamo, precisamente vicino al ponte saraceno, lungo la strada provinciale 6, che costeggia la Riserva naturale orientata di "Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto".

Vicino all′inizio del sentiero che sale all′Eremo di San Felice, basta sporgersi dal ponte, sia a sinistra che a destra della carreggiata, per assistere ad uno "spettacolo" raccapricciante: sul letto di un torrente, una vera e propra discarica di rifiuti speciali di ogni tipo. Si va da cucine a gas a lavatrici, da frigoriferi a rottami vari dalla forma ormai irriconoscibile, in un angolo addirittura interi pacchi di omogeneizzati ancora confezionati. Poi sedie, tavoli e teloni di plastica, ma soprattuto affiora, semisommersa dai detriti, la carcassa di un animale, forse un cavallo, in avanzato stato di decomposizione.

Bisogna appurare, adesso, se una parte della discarica ricade all′interno dell′area protetta, la cui competenza è del demanio regionale, o se, invece, dipende per intero dal Comune di Caccamo. Intanto, l′assessore comunale con delega all′Ecologia e all′Ambiente, Giovanni La Rosa, ha assicurato d′inviare quanto prima sul posto una squadra di vigili per fare un sopralluogo ed individuare le responsabilità per la bonifica della zona.

Fonte: siciliainformazioni.com