ASAEL SU FINANZIARIA 2011, NO AL TAGLIO DEI TRASFERIMENTI REGIONALI

Gli Amministratori degli Enti Locali siciliani partecipanti all'Incontro-Dibattito tenutosi il 10 Marzo 2011 a Palermo - Palazzo delle Aquile- promosso dall'A.S.A.E.L. e dal Coordinamento dei Consigli Comunali dell'Anci Sicilia sul tema: "Finanziaria Regionale 2011 ed Emergenze della Finanza Locale" hanno preso in esame la grave situazione finanziaria in cui versano Comuni e Province, costretti a non potere redigere i bilanci di previsione, stante che la Regione non approva ancora la Finanziaria 2011.

"Ma la maggiore preoccupazione dei Sindaci e dei Consiglieri Comunali - sottolinea Matteo Cocchiara, Presidente dell'Asael- è determinata dal fatto che il Disegno di Legge n°631 di stabilità regionale per il 2011 (Finanziaria Regionale), depositato all'A.R.S. lo scorso mese di Novembre, prevede la soppressione del Fondo delle autonomie da cui sono affluiti sino ad oggi a Comuni e Province i trasferimenti regionali correnti e la sua sostituzione con un sistema di "compartecipazione al gettito IRE" per le autonomie locali".

Questa clamorosa innovazione, qualora venisse resa esecutiva, determinerebbe di fatto una riduzione stimata attorno al 60% circa rispetto ai trasferimenti del 2010, nella considerazione che il riferimento del gettito IRE è (si ripete!!) al "riscosso", non consentendo di certo agli enti locali siciliani l'esercizio delle funzioni fondamentali, il cui esercizio è previsto come obbligatorio dalle norme vigenti. Dai vari interventi dei partecipanti al dibattito è emersa un grave disagio anche in conseguenza della circostanza di dovere rinviare ancora per altri mesi l'approvazione dei propri bilanci, non potendo contare sulla "certezza" delle entrate a causa della mancata approvazione degli strumenti finanziari della Regione.

Preoccupazione esprimono ancora per le profonde modifiche che il disegno introduce in tema di "aspettative, indennità e permessi" per gli amministratori locali, determinando un ritorno al passato e prevedendo una indebita limitazione del più libero e democratico esercizio delle pubbliche funzioni amministrative, stante che il Governo della Regione vorrebbe quasi del tutto annullare il diritto a fruire di permessi retribuiti e di rimborsi degli oneri ai datori di lavoro.

Da dette considerazioni e dal dibattito che ne è seguito, è emersa la assoluta ed urgente necessità, in riferimento anche ai vari istituti introdotti dal federalismo fiscale e municipale, che il Governo della Regione apra una fase di concertazione con le rappresentanze delle autonomie locali, che sino ad ora sono rimaste ai margini di una politica economica e finanziaria fatta da molti annunci e che comunque non si è aperta al dialogo con gli enti locali per individuare soluzioni al problema della finanza regionale e locale.

Si è approvato alla fine del dibattito un documento che, nel richiedere all′Assemblea Regionale Siciliana e per essa alla Commissione Legislativa Bilancio e Finanze, previa audizione sul disegno di legge di stabilità regionale 2011, l′ELIMINAZIONE del previsto taglio dei trasferimenti regionali ripristinando il Fondo delle autonomie ed eliminando tutte le modifiche previste alla L.R. n°30/2000 in tema di "Status degli Amministratori locali";

Si è dato infine mandato all'ASAEL di trasmettere il presente ordine del giorno a tutti i Comuni ed a tutte le Province della Sicilia, affinchè nei loro Consigli Comunali e Provinciali provvedano ad approvare il documento stesso, da inoltrare al Presidente della Regione, al Presidente dell'ARS , agli Assessori Regionali alle Autonomie Locali ed all'Economia ed a tutti i Gruppi Parlamentari; di tornare nel contempo a richiedere con urgenza all′Assessore Regionale all′Economia ed all′Assessore delle Autonomie Locali, l'istituzione di un "tavolo di confronto" fra Governo della Regione e Rappresentanze delle Autonomie per individuare le soluzioni più idonee da dare alla difficile situazione finanziaria delle autonomie locali siciliane, al fine di consentire loro di andare a deliberare bilanci "veri e certi".