Mozione sull′Ospedale ′Giglio - San Raffaele′

IL CONSIGLIO COMUNALE DI CEFALU'

Trattando il punto all'O.d.g. "Relazione del Sindaco, nella qualità di consigliere di Amministrazione della Fondazione "San Raffaele - Giglio", al fine di conoscere: a) l'andamento generale delle attività svolte dalla Fondazione e il relativo consuntivo economico; b) la tipologia e le modalità con le quali vengono erogate le prestazioni sanitarie in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale; c) notizie relative ai disservizi e ai presunti casi di malasanità denunciati pubblicamente da alcuni cittadini e da responsabili di Associazioni che operano nell'ambito dell'assistenza sanitaria;

CONSIDERATO

1) che l'Ospedale "Giglio - San Raffaele", oltre ad essere una struttura ospedaliera all'avanguardia e di eccellente rilievo in ambito regionale e non solo, riveste una straordinaria importanza in qualità di presidio sanitario della città di Cefalù e del comprensorio nebrode-madonita;
2) che esso è stato costruito con denaro pubblico e viene gestito in regime di convenzione con la Regione Siciliana e con il Comune di Cefalù, rappresentato nel suo CdA dal Sindaco pro tempore;
3) che, da molti mesi, si registrano sempre maggiori lamentele da parte dell'utenza, che di continuo è indirizzata verso le prestazioni specialistiche e diagnostiche "intramoenia", a pagamento, al fine di evitare le attese lunghissime nelle liste di prenotazione;

4) che, da molti mesi, si è registrato che la priorità assoluta nell'ambito degli interventi di chirurgia è stata data a quelli oncologici di particolare complessità e specializzazione, trascurando quasi del tutto la chirurgia generale e la piccola chirurgia, che rientrano nelle attese di maggiore urgenza dell' utenza territoriale;
5) che si è registrata una persistente carenza di personale presso il servizio di Pronto Soccorso, così impossibilitato a rispondere al grandissimo numero di utenze, cosa che ha causato, purtroppo, vario nocumento nei pazienti e più ricorrenti disagi in quanti necessariamente ricorrono ai servizi sanitari d'urgenza;
6) che sussistono, tutt'oggi, oggettivi problemi di viabilità e parcheggio nell'area ospedaliera, con notevoli disagi per l'utenza e i visitatori;
7) che la Direzione Amministrativa dell'Ospedale "Giglio - San Raffaele" ha motivato i disservizi e il ricorso alle prestazioni onerose con i problemi di gestione causati dal Servizio sanitario regionale e con la necessità di far fronte al superamento del budget economico imposto dalla Regione Sicilia;
8) che l'Ospedale "Giglio - San Raffaele", fin dalla sua nascita, non ha mai presentato il proprio consuntivo economico annuale al Comune di Cefalù, che pure ne è socio fondatore;
9) che questo Consiglio Comunale è tenuto, a pieno titolo, ad occuparsi della Sanità territoriale e di ogni problematica che investe la sicurezza dei cittadini di Cefalù e la soddisfazione dei loro diritti ineludibili, fra cui prioritario è quello alla salute e all'erogazione gratuita dei servizi sanitari vitali e primari;

TENUTO CONTO

1) che l'Associazione Difesa Utenti Sanità (ADUS) - Trinacria ha organizzato, in data 3 febbraio u.s., una partecipata assemblea cittadina, con l'attiva presenza anche di amministratori dei Comuni delle basse Madonie e dei massimi Dirigenti dell'ospedale "Giglio - San Raffaele", i quali, udite le rimostranze dei cittadini e dei loro rappresentanti, hanno assicurato di provvedere tempestivamente alla soluzione dei disagi più rilevanti, curando con più attenzione i servizi in regime di SSN e le urgenze più impellenti del territorio;
2) che, in data 10 febbraio u.s., si è tenuta la seduta di Consiglio Comunale con la trattazione del Punto in Oggetto, a proposito del quale sono intervenuti, dopo una breve relazione del Sindaco di Cefalù, i vertici amministrativi dell'ospedale "Giglio - San Raffaele" illustrando il conto consuntivo annuale, spiegando il sistema di gestione dei servizi erogati e rispondendo a numerose richieste di chiarimento poste dai Consiglieri comunali;
3) che, in data 28 febbraio u.s., i Sindaci dei comuni del Distretto Sanitario 33 di Cefalù e quelli di alcuni comuni delle Alte Madonie, di concerto con l'Associazione Difesa Utenti Sanità (ADUS) - Trinacria, hanno sottoscritto una petizione all'Assessorato regionale alla Sanità per richiedere il l'investimento in risorse, umane, economiche, tecniche per il potenziamento dei servizi di medicina territoriale e il migliore equilibrio possibile fra l'offerta delle strutture ospedaliere locali e quella dei servizi sanitari distrettuali;

IMPEGNA

l'Amministrazione comunale di Cefalù e in particolare il Sindaco, anche e soprattutto nel suo ruolo di Consigliere d'amministrazione dell'Ospedale "Giglio - San Raffaele":

1) a compiere ogni atto e rendere operativa ogni possibile procedura affinché l'Ospedale "Giglio - San Raffaele" di Cefalù risponda, nella maniera più tempestiva e dinamica, allo smaltimento delle lunghissime liste d'attesa per prestazioni specialistiche e diagnostiche in regime di convenzione con il S.S.N., limitando al minimo indispensabile le prestazioni di servizi a pagamento e non gravando, così, sull'utenza meno abbiente che si rivolge al presidio ospedaliero pubblico territoriale;

2) a compiere ogni atto e rendere operativa ogni possibile procedura affinché l'Ospedale "Giglio - San Raffaele" di Cefalù dia risposte, nell'ambito delle prestazioni medico-chirurgiche, alle numerosissime richieste di chirurgia generale ordinaria e piccola chirurgia, al fine di venire incontro alle più diffuse attese dell'utenza, territoriale e non;

3) a compiere ogni atto e rendere operativa ogni possibile procedura affinché l'Ospedale "Giglio - San Raffaele" di Cefalù potenzi il personale di servizio al Pronto Soccorso e il suo raccordo con la struttura ospedaliera al fine di rispondere alla notevole mole di richieste dell'utenza evitando anche ogni possibile nocumento nei pazienti e più ricorrenti disagi in quanti necessariamente ricorrono ai servizi sanitari d'urgenza;

4) a compiere ogni atto e rendere operativa ogni possibile procedura affinché l'Ospedale "Giglio - San Raffaele" di Cefalù renda conto al Consiglio Comunale di questa Città, annualmente in via ordinaria ma anche eccezionalmente se richiesto, della gestione economica e organizzativa di tale presidio sanitario, preziosa risorsa per il Comprensorio e patrimonio dei cittadini e delle comunità locali;

5) a compiere ogni atto e rendere operativa ogni possibile procedura affinché l'Ospedale "Giglio - San Raffaele" di Cefalù potenzi sia il sistema di parcheggi interno all'area ospedaliera sia i servizi di trasporto dell'utenza e dei visitatori, superando gli attuali e molto lamentati disagi nella viabilità e nella sosta entro la suddetta area;

6) a compiere ogni atto e rendere operativa ogni possibile procedura per sostenere la detta petizione dei Sindaci madoniti e dell'Associazione Difesa Utenti Sanità (ADUS) - Trinacria all'Assessorato regionale alla Sanità richiedente l'investimento in termini di risorse, umane, economiche e tecniche per il potenziamento dei servizi di medicina territoriale e il migliore equilibrio possibile fra l'offerta delle strutture ospedaliere e quella dei servizi sanitari distrettuali;

7) a relazionare entro il termine perentorio di mesi TRE sugli impegni di cui alla presente Delibera del Consiglio Comunale di Cefalù.

MOZIONE APPROVATA ALL'UNANIMITA' DEI PRESENTI