Il 15 e 16 maggio si vota in 27 comuni siciliani

Sono 27 i comuni in Sicilia dove si andrà al rinnovo di sindaci e consigli comunali il 15 e 16 maggio. Ragusa è l′unico capoluogo di provincia dove si andrà alle urne. Ecco l′elenco dei comuni: nella provincia di Agrigento, si voterà a Canicattì, Castrofilippo, Montevago, Porto Empedocle, San Biagio Platani; in quella di Caltanissetta a Vallelunga Pratameno (in scadenza anticipata) e Ramacca; nel Messinese a Capo d′Orlando, Caronia, Falcone, Ficarra, Galati Mamertino, Patti, San Marco d′Alunzio, Sant′Angelo di Brolo, Torregrotta; a Palermo nei comuni di Bagheria, Campofelice di Roccella e Terrasini; in provincia di Ragusa, oltre che nel capoluogo si voterà a Vittoria; nel Siracusano urne aperte a Ferla, Lentini, Noto e Sortino. Unico comune trapanese è Campobello di Mazara.
Sulla data delle amministrative, tuttavia, deve ancora pronunciarsi la giunta regionale di Raffaele Lombardo, su proposta dell′assessore per le Autonomie locali, Caterina Chinnici.
Nel frattempo il deputato regionale del gruppo Misto-Sicilia Vera, on. Cateno De Luca (nella foto) così interviene all′ARS: "Ho chiesto l'incompatibilità tra le cariche di deputato regionale o di assessore regionale e quelle di consigliere comunale circoscrizionale o provinciale, perché ritengo che chi ricopre delle cariche pubbliche deve avere rispetto per gli elettori ed evitare di disperdere la propria azione politica in differenti ruoli". "Ci tengo a sottolineare - prosegue De Luca - che ho presentato anche un emendamento, poi sottoscritto anche dal deputato regionale Nicola D'Agostino dell'Mpa, affinché fosse abolito il divieto del terzo mandato consecutivo di tutti i sindaci siciliani, ad esclusione di quelli de dei comuni capoluogo. Questo perché ritengo che nella gestione di tali comuni sia fondamentale una continuità gestionale per garantire il buon governo di questi enti locali.
Naturalmente gli emendamenti sul terzo mandato e quelli sulle incompatibilità camminano assieme".