Interventi in materia di turismo. Quali servizi e chi paga?

Prendiamo atto del "NO DECISO" che il Rag. Neri, Componente del Consiglio Direttivo di Confindustria Alberghi e Turismo - Sicilia, esprime nei riguardi della "Tassa di Soggiorno" (da 0,5 a 5 euro per ogni notte di soggiorno), introdotta con il cosiddetto "Federalismo Municipale".

Anche il Partito Democratico ritiene la tassa un provvedimento contro il turismo; una iattura che danneggia un settore già in difficoltà, voluta esclusivamente per compensare i disastri fiscali del federalismo municipale della Lega. Motivo per il quale il Gruppo Parlamentare ha espresso voto contrario al Provvedimento di legge, sul quale il Governo Berlusconi ha posto la questione di fiducia, votata da PDL, Lega e Gruppo dei Responsabili. E´ ai sostenitori di quell´Esecutivo, ivi compresi taluni Albergatori locali, che chiediamo come si può coniugare l´ulteriore taglio di trasferimenti sotteso alla possibilità di imporre questo balzello locale, con la necessità di offrire servizi pubblici efficienti, in una realtà che vuole essere turistica.

Vorremmo, in altre parole, chiedere ai sostenitori di questo Governo, chi deve pagare quegli "interventi in materia di turismo" che, tagliati i trasferimenti statali, dovrebbero essere finanziati con la tassa, e che, in realtà come le nostre, consistono anche in un minimo di decoro urbano e la capacità di offrire qualche occasione di intrattenimento ai visitatori.

Gaetano Lapunzina - Consigliere provinciale PD