Disfati delle batterie scariche nei punti raccolta

Ogni anno in tutta Europa vengono vendute circa 900.000 tonnellate di batterie allo zinco, alcaline o nichel-cadmio di cui circa 13.000 tonnellate solo in Italia, usate per telefonini, orologi, computer, piccoli elettrodomestici, giocattoli e tutti gli oggetti di comune uso quotidiano con batteria.
Una realtà articolata, per la quale non esistendo sempre un sistema di censimento e di raccolta differenziata strutturato buona parte delle batterie esauste finisce nelle discariche o ancor peggio viene dispersa nell'ambiente.
Per evitare che questi rifiuti pericolosi possano inquinare il territorio, Legambiente e la società Ecologia e Ambiente SpA stanno avviando una raccolta dedicata che si effettuerà direttamente presso i punti vendita di batterie (tabaccai, supermercati, ecc.) che aderiranno all'iniziativa, il cui elenco verrà divulgato quanto prima.
Con la partecipazione quindi della collettività avremo dato un ulteriore piccolo contributo per la salvaguardia del nostro pianeta.