COSTITUIRE UN POLO TURISTICO TERMALE TRA GERACI, TERMINI IMERESE E SCLAFANI BAGNI
- Madonie,
- Attualità,
- Redazione
CAPUTO: CREARE UN CLIMA DI COLLABORAZIONE PUBBLICO PRIVATO
"Vi sono tutte le condizioni per he nel comprensorio tra Termini Imerese e le Madonie si crei un polo turistico attraverso il rilancio delle attività termali esistenti nei territori di Geraci Siculo, Sclafani Bagni e Termini Imerese. Vi è una realtà termale di importanza europea". E′ quanto emerso questa mattina in Commissione Attività produttive, nel corso dell′Audizione convocata dal Presidente della Commissione Salvino Caputo alla quale hanno preso parte i Sindaci di Sclafani Bagni e di Geraci Siculo, il rappresentante del Comune di Termini Imerese, il Presidente del Consiglio comunale di Geraci e il consigliere comunale Roberto Giordano, il Dirigente generale dell′ Assessorato al Turismo Marco Salerno, i Funzionari dell′Assessorato regionale al Territorio ed Ambkente e il rappresentante del Parco delle Madonie.
Il Sindaco di Geraci Bartolo Vienna ha consegnato alla Commissione una copiosa documentazione riguardante la situazione delle terme dal punto di vista amministrativo, mentre il Sindaco di Sclafani Bagni ha segnalato la necessità di un′interlocuzione urgente con l′ Assessorato regionale al Territorio.
"Mi rendo conto - ha continuato Salvino Caputo - che quel territorio può diventare il centro di un grande movimento di sviluppo attraverso l′utilizzo delle acque termali, e per questo è indispensabile che si crei una forte collaborazione tra gli Enti locali e il mondo della impresa privata. Una soluzione può arrivare anche dal programma Pist che porterà nel territorio investimenti e progetti. Nei prossimi giorni - ha concluso Caputo - incontrò l′Amministratore di Acque Geraci e per le terme di Sclafani l′Assessore regionale al Territorio Gian Maria Sparma".