PREGIUDICATO ARRESTATO DAI CARABINIERI, SI ERA ALLACCIATO ABUSIVAMENTE ALLA RETE PUBBLICA ENEL

In Palermo, i Carabinieri della Stazione Olivuzza, traevano in arresto il pregiudicato MINNITI Angelo (nella foto), nato palermo classe 1975, domiciliato in Monreale (Pa) in via Prestituccio, ritenuto responsabile di furto aggravato di energia elettrica. Gli operanti nel corso di controlli effettuati unitamente a personale specializzato "Enel" in questa via G. Crispi, notavano la presenza di allacci abusivi nell'abitazione del predetto finalizzati alla sottrazione di energia elettrica dalla pubblica illuminazione che alimentava tutti elettrodomestici presenti.
L'arrestato, custodito nelle camera di sicurezza in caserma, tradotto presso il locale Tribunale per essere sottoposto a rito direttissimo, dopo la convalida dell'arresto, l'interessato si è avvalso del patteggiamento della pena, condannato a 6 mesi di reclusione pena sospesa e rimesso in libertà.
Sono già diversi gli appelli dettati dai Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo diretti dal Colonnello Teo LUZI: non allacciarsi assolutamente abusivamente alla rete pubblica. Come di recentemente è accaduto di notte a Palermo, un intero immobile è stato oggetto di un improvviso incendio, presumibilmente dovuto, ad allacci abusivi alla rete pubblica.
Nel corso dei vari controlli eseguito in città ed in Provincia i militari dell'Arma unitamente a personale specializzato della società ENEL, hanno accertato, che i vari trasgressori utilizzano cavi volanti non idonei a supportare gli intensi flussi di energia elettrica. Non solo, non erano dotato di salvavita. Pertanto, come è accaduto, si sono originati dei veri e propri inaspettati incendi, che si potevano trasformare in più gravi tragedie.
Questo accade poiché gli allacci abusivi, non sono idonei a supportare tutti i vari elettrodomestici, ma soprattutto a superalimentare i termo-caloriferi per riscaldare gli alloggi.
Qui di seguito si forniscono i dati relativi agli arresti e denuncie eseguiti dai Carabinieri dall'inizio dell'anno ad oggi, relativi al reato di furto di energia elettrica:
- nr. 20 persone tratte in arresto, di cui 17 uomini e 3 donne;
- nr. 11 persone denunciate in stato di libertà di cui 18 uomini e 11 donne.
Tra questi, casalinghe, disoccupati, commercianti abusivi, pregiudicati e nullafacenti.