II EDIZIONE DEL FILMFESTIVAL SUL PAESAGGIO

"I territori s′incontrano e si raccontano. Il Paesaggio bene comune da preservare. Il volto umano come paesaggio racconta gli incontri" dal 21 al 29 maggio 2011 a Polizzi Generosa e altri luoghi del Distretto Culturale delle Madonie

«Ho sempre avuto davanti alle grandi scene della natura straordinarie impressioni di suono. Come Pitagora sentiva l'armonia delle sfere, così a me pare di udire le voci del silenzio; e mi pare incredibile che gli altri non le odano con me. I tramonti hanno squilli attutiti di ottoni, note basse, vellutate di trombe; la vista di un ghiacciaio empie l'aria d'un fragore di timpani, di un canto terribilmente acuto e tuttavia terribilmente dolce come dev'essere quello dei cigni moribondi udito dai poeti sul limite dell'ineffabile».
Tempesta nel nulla
Giuseppe Antonio Borgese

LA FONDAZIONE G.A. BORGESE E IL PAESAGGIO
La Fondazione "G. A. Borgese", oltre alle finalità connesse alla valorizzazione della figura e dell'opera di Giuseppe Antonio Borgese, noto critico, letterato, giornalista della prima metà del novecento, si prefigge anche di «organizzare e gestire eventi culturali di ogni genere attraverso i quali valorizzare e promuovere la realtà locale, anche con interventi che mirano a recuperare, rendere fruibile e gestire patrimoni culturali ed ambientali, tanto materiali quanto immateriali, con riferimento particolare ai circuiti museali, circuiti archeologici e monumentali e ciò al fine anche di migliorare la qualità dell'offerta di servizi e di attività culturali e moltiplicare, qualificare e diversificare l'offerta di strutture e servizi per i consumi culturali e di soggiorno turistico».

In tale ottica, la Fondazione "G. A. Borgese" è stato soggetto capofila del progetto finanziato dalla Fondazione CARIPLO nell'ambito del bando sviluppo Sud finalizzato alla nascita di Distretti Culturali in Sicilia e denominato Il paesaggio dei miti e delle narrazioni. Itinerari del patrimonio culturale immateriale del mediterraneo.
Grazie a tale progetto è sorto il Distretto Culturale delle Madonie sul Paesaggio che si articola, nel suo nucleo costitutivo, in sei Centri di Educazione Culturale dislocati nei sei Comuni partners, allestiti con apposite strutture di accoglienza e con lo scopo di divulgare il patrimonio culturale delle Madonie.

Attraverso la lettura fisica, estetica, naturalistico-ambientale e antropologica del paesaggio i diversi territori e le popolazioni che vi vivono stabilmente narrano, anche inconsapevolmente, l'incontro con l'altro; vivificano spazi che spesso vivono nelle memorie collettive e nell'immaginazione corrente evocati dalla potenzialità di un nome, dalla ricchezza di una tradizione, dalle suggestioni offerte da un panorama, da una pagina narrativa che racconta sì una realtà ma, primariamente, offre un ‘luogo dello spirito', capace di trasfigurare quella realtà in prospettiva universale.

Un tramonto, un albero, un animale, un fiore, un panorama, una storia, un incontro, un'attività creativa, lo scorrere dell'acqua come il salire della nebbia, in un unicum peculiare formano la visione e l'identità culturale di un territorio e, quindi, la cultura propria di una comunità.

Il paesaggio trasmette emozioni, sentimenti, saperi, storie, miti e narrazioni che, fin dalla nascita e lungo il corso di tutta la vita, formano e plasmano la nostra identità culturale. Per questo suo valore e per questa particolare sua funzione, il paesaggio, come sintesi espressiva peculiare, è un bene comune da difendere e tramandare alle generazioni future.

OBIETTIVI DEL FILMFESTIVAL SUL PAESAGGIO
Con il Filmfestival sui Paesaggi la Fondazione "G. A. Borgese", attraverso l'arte cinematografica, intende valorizzare la risorsa del paesaggio come bene comune da preservare e tutelare in quanto bene primario tutelato dalla stessa Costituzione e, nello stesso tempo, raccontare il volto umano come paesaggio.

In tale contesto, anche nella considerazione che il paesaggio é in grado di evocare atmosfere, sogni, fantasie, trame di racconti e fabulazioni, la realizzazione del Filmfestival sul Paesaggio, vuole tessere il contesto ideale per narrare la realtà del mondo con il suo carico umano e culturale, mostrandone la sua vera dimensione.

Oltre le parole, e forse prima ancora di esse, le immagini parlano un linguaggio universale immediato e diretto in grado di percepire, cogliere e trasmettere la viva forza del paesaggio. Le immagini della realtà giungono ai nostri occhi dalla osservazione diretta oppure ci vengono proposte indirettamente, dalla fotografia e dalla cinematografia.

Attraverso le immagini è possibile contemplare un paesaggio, che è insieme visione e lettura di un territorio, osservare e interpretare i segni in esso impressi ed espressione del corso della natura e della forza creativa della mano dell'uomo, edificarsi, ricrearsi e godere della bellezza che il paesaggio e i paesaggi promanano.

Il Filmfestival sul Paesaggio si propone come uno spazio in cui far convergere le diverse interpretazioni dei luoghi e della vita, convogliare i diversi aspetti evocativi che la maestria e la fantasia creativa dei partecipanti intende proporre nella più completa autonomia con il fine di proporre l'ambiente come bene comune a tutti accessibile e da tutti leggibile che, con i suoi panorami e i suoi multiformi e policromi colori, con il dettaglio delle sue particolarità e identità, fa parte stabilmente degli orizzonti culturali di ognuno.

Così facendo, vivendo l'esperienza della gratuità che il vedere e l'osservare consapevole consente, raggiungere una migliore qualità della vita sia personale che sociale, espressione del diritto di ciascuno ad aspirare ad un maggiore benessere, frutto di armonia e felicità.

SEZIONI DI CONCORSO
I "Il paesaggio bene comune da preservare"
La sezione è riservata a filmati dedicati a luoghi e comunità che esprimano l'universale concetto di diritto alla bellezza che dovrebbe appartenere ad ogni essere umano e che ogni paesaggio dovrebbe portare con sé.
Paesaggi salvaguardati che trasmettono emozioni, sentimenti, storie, miti e narrazioni che plasmano l'identità culturale di una popolazione. Paesaggi usurpati e devastati che influiscono negativamente sulla crescita civile e culturale delle persone.
Il Paesaggio come bene comune da difendere e tramandare alle generazioni future.
Alcuni temi che gli autori possono sviluppare sono: tutela del paesaggio, della biodiversità, delle civiltà pastorali e agrarie, dei castelli e dei borghi medievali, dell′acqua, la cementificazione del territorio, i paesaggi della ceramica, del sacro, della scrittura e delle narrazioni.

Possono partecipare filmati di finzione, documentari, docu-film e filmati di animazione.
Durata massima di 30' per filmati di finzione, documentari e docu-film Durata massima di 15' per i filmati di animazione I video possono essere inviati solamente su supporto DVD.

II "Il volto umano come paesaggio racconta gli incontri"
Il paesaggio é cosa mangiamo, produciamo, costruiamo, respiriamo, incontriamo.
Tutti i giorni incontriamo volti: per strada, in treno, sui posti di lavoro. Volti consueti del nostro paesaggio quotidiano a cui spesso non prestiamo attenzione ma che sono portatori di storie, di pensieri, di progetti. Geografie di volti umani, cariche di identità culturale e di storie personali e collettive. Aprire gli occhi e ‘vedere l'altro' come punto di partenza per l'elaborazione di una visione etica e di un nuovo paradigma di convivialità sociale e politica. L'altro può essere lo straniero i cui diritti sono poco o per nulla tutelati perché visto come un pericolo per la propria identità e per il proprio benessere ovvero la persona che non incontreremo mai perché morto nei viaggi della disperazione o perché respinto verso quegli stessi paesi dai quali stava tentando di fuggire, in violazione di quel diritto d'asilo che dovrebbe essere uno dei capisaldi della cultura giuridica europea e che la Costituzione italiana (art. 10) tutela quale diritto fondamentale dell'individuo.
Narrare questo paesaggio dei volti sottesi in questi incontri, raccontare le loro storie, significa tracciare la mappa di una geografia umana diversa aperta alla comprensione e alla condivisione.

Possono partecipare filmati di finzione, documentari, docu-film e filmati di animazione, tutti con una durata massima di 15'
I video possono essere inviati solamente su supporto DVD.

PREMI
Saranno premiati i primi tre classificati di ogni sezione con premi in denaro:
- € 500,00 per il primo classificato,
- € 300,00 per il secondo classificato
- € 150,00 per il terzo classificato.
A giudizio della giuria potranno essere conferiti premi speciali e particolari menzioni.

REGOLE DI PARTECIPAZIONE
I video possono essere inviati solamente su supporto DVD e non è possibile inviare più filmati su un unico supporto DVD.
La durata massima deve essere di 30 minuti per i filmati di finzione, i documentari e i docu-film presentati nella prima sezione di concorso e di 15 minuti per i filmati di animazione presentati nella prima sezione di concorso e per tutti i filmati presentati nella seconda sezione di concorso.
La durata totale deve comprendere i titoli.
Ogni autore potrà inviare una sola opera per sezione di concorso.
I filmati non italiani dovranno avere i sottotitoli.
Sono esclusi dalle sezioni del concorso i film industriali, pubblicitari, di propaganda e quelli prodotti dai network nazionali.

I DVD devono essere inviati insieme alla scheda di partecipazione e al consenso per il trattamento dei dati personali (entrambi i documenti reperibili in www.madonie.info) per lettera/pacco postale o per corriere entro e non oltre il 20 aprile 2011 a: Fondazione "G. A. Borgese" - Via Garibaldi, 13 - 90028 Polizzi Generosa (PA)

Inoltre, la scheda di partecipazione deve essere anticipata via email a: fondazioneborgese@libero.it

Le spese di spedizione sono a carico dell'autore.
Il termine di partecipazione è da considerare per tutti inderogabile, il festival non accetterà lavori pervenuti oltre tale data e fa fede il timbro postale.
Gli autori devono compilare la scheda di partecipazione con l'avvertenza di scrivere i dati in modo leggibile e devono avere cura di firmare il consenso al trattamento dei dati personali. Si richiede inoltre la cortesia di inviare un'immagine ad alta definizione (300dpi) all'indirizzo press@comunisolidali.org
L'iscrizione al Festival è gratuita.
La selezione delle opere che verranno ammesse in concorso avviene a cura e a giudizio insindacabile della direzione artistica del Festival. Al termine della preselezione, gli autori saranno informati telefonicamente o via e-mail. Le opere e i nomi degli autori selezionati verranno inoltre pubblicati sul sito www.madonie.info Gli autori, con la richiesta di partecipazione al concorso e l'invio della loro opera, autorizzano la Fondazione "G.A. Borgese" alla proiezione del filmato per motivi promozionali o di studio, senza fini di lucro, che si possono svolgere in momenti diversi dal Festival. Di conseguenza, i filmati selezionati, così come le opere non selezionate, non saranno restituiti e rimarranno presso l'archivio della Fondazione "G.A. BORGESE" che ne potrà disporre liberamente.
Non saranno accettati filmati consegnati la sera della proiezione.
I premi in denaro saranno corrisposti il prima possibile in relazione ai tempi dei contributi pubblici.
L'evento è promosso e organizzato dalla Fondazione "Giuseppe Antonio Borgese"
con il Patrocinio di:
Federparchi - Federazione nazionale dei parchi e delle riserve Federculture

in collaborazione con:
Associazione "Caffè Sospeso - Rete di festival, rassegne, associazioni culturali in mutuo soccorso".
Re.Co.Sol. - Rete dei Comuni Solidali
Valsusa Filmfest - Valle di Susa (TO)
Riaceinfestival - Riace (RC)
Lampedusainfestival - Lampedusa (AG)
S/paesati - Trieste
Festival del Cinema dei Diritti Umani - Napoli
Marina Cafè Noir - Cagliari

INFO: www.madonie.info - e-mail: fondazioneborgese@libero.it