Proposte del presidente del′AREFf Luciani per l′avvio del P.R.O.F. 2011

Al Presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo, All'Assessore Regionale dell'Istruzione e della Formazione Professionale Mario Centorrino, Al Capo di Gabinetto dell'Assessore Regionale dell'Istruzione e della Formazione Professionale Nino Emanuele, Al Dirigente Generale dell'Assessorato Regionale dell'Istruzione e della Formazione Professionale Ludovico Albert

Oggetto: PROPOSTE PER L'AVVIO DEL P.R.O.F. 2011.

Si fa seguito alla riunione tenuta in Palermo, venerdì 18 febbraio 2011, dalle organizzazioni datoriali per rappresentare le questioni che, a giudizio dell'organizzazione scrivente, appaiono più pregnanti.

Premesso che le organizzazioni datoriali che non si riconoscono in FORMA e CENFOP, da mesi collaborano e sostengono attivamente il processo di riforma delineato in via amministrativa dall'Amministrazione Regionale, e nel contempo chiedono con forza di partecipare ad un "unico tavolo" di concertazione relativamente alla questioni che riguardano le organizzazioni datoriali.

Si consideri, infatti, che le suddette organizzazioni datoriali che non si riconoscono in FORMA e CENFOP, operanti nella Regione Siciliana, non possono continuare ad essere penalizzate sul piano della loro rappresentanza, nei luoghi dove si decidono questioni che direttamente riguardano i rapporti tra la Regione, gli Enti di Formazione e la gestione delle attività formative.

Al contrario e a differenza delle altre Regioni, vengono invitati a prendere parte alle decisioni soggetti che non hanno direttamente nulla a vedere con la gestione delle "Aziende sociali" che - va sottolineato - si assumono gli oneri economici della gestione di un servizio pubblico che non può essere interrotto e che d'altra parte non può essere lasciato allo sbando da parte dell'autorità di governo che tale servizio affida.

CIO' PREMESSO

Considerata la dimensione e l'ampia rappresentatività in termini di numero di ore gestite e di soggetti accreditati, le organizzazioni datoriali che non si riconoscono in FORMA e CENFOP rivendicano il diritto/dovere di potere partecipare e concorrere alle scelte da compiere, che pertanto non possono essere da alcuni determinate e imposte ai destinatari.

Considerato che il processo di riforma in via amministrativa, che man mano è andato perdendo specificità e contenuti, è caratterizzato da importanti elementi di cambiamento per il sistema della formazione professionale in Sicilia; tutto ciò non può determinare un grave ritardo per la definizione del P.R.O.F. 2011, penalizzando l'avvio delle attività ed il pagamento degli emolumenti, con grave danno per gli Enti Gestori, per gli allievi destinatari delle attività e dei servizi formativi ed il personale dipendente degli Enti Gestori medesimi.

Tenuto conto che, allo stato attuale, si rilevano incertezze tra gli Enti Gestori circa la presentazione del nuovo piano formativo 2011, in particolare con riguardo all'incoerenza tra la direttiva emanata il 31.01.2011 che sostituisce l'Avviso n. 29 del 22.12.2010, l'Avviso Pubblico n. 3 del 31.01.2011 ed il formulario pubblicato sul sito istituzionale il 16.02.2011, che non prevede la progettualità degli ambiti FAS e FC, ma unicamente quella del FORM.

Visto lo stato di agitazione proclamato dalle OO.SS. e la grave situazione economica in cui versano gli attori del comparto della formazione professionale, che si renderà ancora più grave in forza dei tempi necessari ad espletare l'iter burocratico e amministrativo legato all'erogazione dei fondi.

Considerato che gli Enti Gestori si trovano in gravi difficoltà economiche sia per la conduzione delle "Aziende sociali" che per il pagamento all'INPS, all'INAIL, etc. degli oneri contributivi, a causa delle mancate erogazioni da parte della Regione, si determinerà un ulteriore colpo mortale al sistema formativo che impedirà, tra l'altro, agli Enti Gestori di essere in regola con il DURC e non partecipare alle altre attività formative disposte da altre autorità istituzionali.

Considerato che con D.A. n. 5146 del 28 dicembre 2010 è stato approvato, in via provvisoria, il PROF 2011 - Piano Regionale dell'Offerta Formativa, che individua e precisa le ore assegnate a ciascun Ente, distinte per ambito formativo e l'assegnazione provvisoria di un finanziamento il cui importo tiene conto del parametro medio pari a 135,00 euro/ora.

Tutto quanto sopra premesso e considerato, si chiede di dare esecuzione al D.A. n. 5146 del 28 dicembre 2010 e conferire mandato al Dirigente Generale al fine di adottare i relativi impegni di spesa - nei limiti dell'attuale disponibilità prevista nel bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 2011 - agli aventi diritto, in regola con le disposizioni vigenti, provvedendo a liquidare in dodicesimi la spesa afferente la voce personale e quella di gestione.

Il Presidente
Luciano Luciani

A.R.E.F.

Associazione Regionale degli Enti di Formazione Professionale operanti in Sicilia

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