CONTROLLI ANTIPROSTITUZIONE DEI CARABINIERI A PALERMO
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Giro di vite dei Carabinieri sul mondo della prostituzione a Palermo; proseguono i servizi finalizzati ad arginare il fenomeno, disposti dal Comando Provinciale di Palermo in risposta alle richieste ed alle segnalazioni giunte al 112 da parte di cittadini indignati per la presenza delle lucciole sulle strade del centro città.
Circa 30 Carabinieri impegnati nell'apposito servizio, che hanno pattugliato le strade del centro storico: via Francesco Crispi, via Cala, foro italico, via Lincoln, via Roma, P.zza G. Cesare e P.zza XIII Vittime. Il violento acquazzone scatenatosi nella scorsa nottata non ha impedito alle ragazze di solcare i soliti marciapiedi e attendere, come manichini esposti tra le vetrine di un centro commerciale, incuranti del freddo e dell'acqua battente. Anche questa volta si è ripetuta una scena più volte vista: all'apparizione dei lampeggianti delle auto dell'Arma è partito il via al "fuggi fuggi generale" dei potenziali clienti che, anch'essi incuranti delle condimeteo, sfrecciano via con le proprie autovetture al fine di evitare la pessima figura e, non da meno, un verbale da 400.00 euro. Le donne ostentano invece relativa tranquillità, dettata dalle garanzie legali correlate al possesso di documenti comunitari.
In tutto ne sono state individuate e controllate venticinque, intente all'adescamento sulle strade cittadine, identificate in: 18 cittadine comunitarie di cui 13 rumene e 5 polacche, e 7 extracomunitarie di cui 5 nigeriane e 2 ghanesi.
Quattro lucciole, sprovviste di permesso di soggiorno e documenti identificativi, sono state tradotte nella mattinata odierna presso l'Ufficio Stranieri della locale Questura al fine di accertare l'esatta posizione delle stesse all'interno dello Stato italiano. Non si esclude che in capo alle stesse risultino pendenti provvedimenti legali, celati dalle incognite dell'anonimato e delle false generalità.
Nel corso degli accertamenti si è addivenuto che una cittadina Nigeriana tale P.p. classe 1985, abitante del quartiere "Ballarò", era già titolare di un decreto di espulsione dal territorio nazione disposto dalla locale Questura, tratta in arresto ed associata presso la locale Casa Circondariale "Pagliarelli", mentre per una cittadina Rumena, tale C.r.s. classe 1992, abitante del quartiere "Oreto", gli è stato notificato un decreto di allontanamento dal territorio nazionale entro 30 giorni disposto dal Questore.
L'attività dei Carabinieri non si è fermata alla retata, ma ha interessato anche la catena dello sfruttamento che interessa le donne di strada.
Difatti, le attività investigative ancora in corso, sono finalizzate ad individuare eventuali personaggi che ruotano intorno alle prostitute garantendo loro case e protezione, lucrando sui ricavi. In questo caso i Carabinieri applicheranno la nuova normativa introdotta dal pacchetto sicurezza entrato in vigore a maggio del 2010. La legge punisce con la reclusione chi cede a titolo oneroso un appartamento ad un cittadino straniero irregolare e prevede la confisca dell'immobile.