Firmato accordo programma governo-enti locali, il punto della situazione

E′ stato firmato ieri l′accordo di programma per la reindustrializzazione dello stabilimento Fiat di Termini Imerese che il gruppo automobilistico lascia a fine 2011.
L′intesa, spiega una nota, prevede investimenti, pubblici e privati, per circa 1 miliardo e dovrebbe consentire l′avvio di 7 nuove iniziative industriali, di cui due sempre legate al settore automobilistico: una per produrre vetture di lusso ed una per la produzione di un′auto elettrica.
Con la firma di oggi dia ministero dello Sviluppo Economico, Regione Sicilia, provincia di Palermo, sindaco di Termini Imerese, Azienda di sviluppo, Fiat e Invitalia parte l′ultima fase del processo di valutazione.
Il via libera definitivo per il finanziamento delle nuove iniziative industriali dovrebbe arrivare entro la fine dell′anno.
Le aziende si sono impegnate a concludere gli investimenti al più tardi in 36 mesi, e a quel punto l′occupazione complessiva del sito dovrà raggiungere le 3.300 persone. Un primo step prevede il riassorbimento dei 1.500 dipendenti Fiat al termine dei primi 12 mesi.
Il finanziamento pubblico sarà di 450 milioni: 100 milioni di euro messi dal ministero, e 350 milioni a carico della Regione. I privati dovrebbero mettere nei progetti circa 600 milioni di euro.

"L′accordo per la riqualificazione e deindustrializzazione di Termini Imerese e′ un passo avanti importante e significativo. Un ruolo importante e′ stato svolto dalla Regione siciliana, che l′ha reso possibile stanziando 350 milioni di euro, che vanno ad aggiungersi ai 100 impegnati dallo Stato". Lo dice il senatore del Pd, Costantino Garraffa, vicepresidente della commissione Industria, Attivita′ Produttive di Palazzo Madama.
"Adesso - aggiunge - questo accordo deve passare al vaglio delle maestranze dello stabilimento le quali, e′ bene ricordare, sono da anni in attesa di una parola certa sul loro futuro. La speranza e′ che dai lavoratori venga un positivo riscontro e che quindi si possa finalmente intravedere un esito positivo a questa lunga vertenza attorno allo stabilimento Fiat in Sicilia".

′′Adesso piano industriale e occupazione devono diventare il discrimine per la selezione definitiva dei progetti. Non si deve considerare chiusa la lista delle proposte per il rilancio di Termini Imerese. Chi ha la capacita′ di rilevare l′impianto e l′indotto per intero, assicurando i livelli occupazionali attuali, deve essere preso in seria considerazione". Lo dichiara il senatore del Pd Giuseppe Lumia, che ha partecipato all′incontro di ieri presso il ministero dello Sviluppo economico per la firma dell′accordo di programma per il rilancio dello stabilimento di Termini Imerese.
"Nessuno deve pensare - aggiunge - che le risorse pubbliche servano a risolvere i propri problemi finanziari, che non devono avere nulla a che spartire con gli investimenti per la riconversione dello stabilimento e il rilancio dell′area industriale. E′ necessario, quindi, attivare una vigilanza attenta e rigorosa nei confronti di tutte le proposte e in particolare di quelle del settore automobilistico. La Regione siciliana - conclude il parlamentare del Pd - ha fatto uno sforzo encomiabile, mettendo ingenti risorse per investire sulle infrastrutture e sull′innovazione. La scelta di utilizzare il credito d′imposta riduce i rischi di intermediazioni burocratico-clientelari e affaristico-mafiose′′.

′′La firma dell′accordo per il rilancio di Termini Imerese ribadisce l′attenzione della Giunta siciliana al settore industriale′′. Lo ha detto il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, in occasione della firma dell′intesa, nella sede del ministero per lo Sviluppo economico.
′′Il percorso sperimentato con successo per Termini - precisa - intende essere la guida per la creazione di analoghi percorsi di riqualificazione delle aree di crisi attraverso il ricorso al contratto di sviluppo e alla strumentazione agevolativa per creare condizioni sul mantenimento della base occupazionale′′.

′′Riteniamo fondamentale conoscere i piani industriali delle imprese che saranno coinvolte nel processo di reindustrializzazione e gli investimenti che intendono effettuare. Prima di allora non possiamo cantare vittoria′′. Lo dice Mariella Maggio, segretaria generale della Cgil Sicilia a proposito dell′accordo di programma su Termini Imerese, firmato oggi a Roma. ′′Dobbiamo riconoscere il ruolo positivo svolto dalla Regione - rileva Maggio - con un impegno che ci auguriamo prosegua anche nelle fasi successive′′.
La segretaria della Cgil esprime preoccupazione sui tempi. ′′I lavoratori Fiat - dice - hanno sopportato lunghi periodi di cassa integrazione e sono molto indeboliti sotto il profilo economico. Per loro sarebbe auspicabile che ci sia continuita′ tra le due stagioni produttive, quella che si chiude e quella che si apre′′.
Riguardo all′incremento occupazionale previsto dall′accordo, Maggio afferma che ′′deve avvenire nel pieno rispetto dei diritti dei lavoratori′′. (ansa-reuters-adnkronos)