Giovanni Battista Meli convoca i colleghi sindaci per discutere della problematica Rifiuti

L'iniziativa, di grande portata ed interesse per l'argomento da trattare, s'inserisce in un momento in cui, in Sicilia, la politica prende atto, di fatto, del fallimento del modello ATO per la gestione dei rifiuti, tentando un correttivo con la loro riduzione di numero; ma la sostanza rimarrebbe uguale. In questo contesto arriva l'invito del sindaco di Collesano, rivolto ai colleghi sindaci di oltre una ventina di comuni dell'interland madonita e oltre, nonché ad autorità del territorio(Ente Parco, SOSVIMA), Prefetto, Commissario straordinario per l'emergenza Rifiuti, dottor Norata Giuseppe, attuale liquidatore della Società Ecologia e Ambiente. L'incontro è fissato per le ore 18 di giorno 9 febbraio presso l'aula consiliare del comune di Collesano "per riflettere insieme sul futuro del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti". In pratica si propone di passare dal concetto di rifiuto a quello di risorsa, con un modello di autonomia gestionale che possa approdare verso nuove soluzioni. Il sindaco G.B. Meli:"Rifiuti Zero è un modello di gestione a impatto ambientale nullo. E' anche opportunità occupazionale con l'avvio della filiera di recupero dei materiali. Per noi rifiuti zero non significa chiudere il ciclo della gestione attraverso la combustione dei rifiuti urbani. Vogliamo un modello nuovo che tenga conto del territorio e delle sue caratteristiche, territorio che non può e non vuole subire la prospettiva di una uniformazione del servizio a livello provinciale; non cambierebbe nulla, anzi…". Per il sindaco Meli non è più tempo che un servizio di così primaria importanza possa essere delegato ad ambiti decisionali ed organizzativi lontani "dalle nostre realtà", che perseverino secondo modelli che hanno portato solo ad un aumento dei costi arrivati ormai a livelli insostenibili a fronte di situazioni igieniche non proprio impeccabili. "Crediamo - conclude Giovanni Battista Meli - sia giunto il tempo della responsabilità in cui le nostre comunità possano e debbano farsi carico della rinascita culturale ed economica dei nostri territori, ipotesi che passa anche attraverso la corretta gestione dei materiali post consumo". (Nella foto il sindaco Meli)