Per Pippo Abbate...un fiume di gente al funerale di Francesco

Mi sono chiesto se fosse giusto rendere pubbliche immagini di un evento quale può essere quello di un lutto privato familiare .
Credo però che quanto è avvenuto ieri a Cefalù abbia assunto una valenza che va oltre il privato.
Mai vista tanta gente stringersi attorno ad una famiglia e ad un uomo.
Quando la testa del corteo funebre era giunta a S.ta Maria, la coda finiva appena di attraversare piazza Duomo: un fiume di persone che confluiva, a Cefalù, da Pollina, Termini, Lascari, e da tanti altri paesi che hanno conosciuto, nel corso di lunghi anni ormai, un uomo - ancor prima che un politico - Pippo Abbate.
Chiunque fosse stato Francesco, senza nulla togliere ai legami che nella sua breve vita aveva costruito, tutta quella presenza diceva qualcosa anche a Pippo Abbate e a quanto con la sua umanità era riuscito a costruire nella sua vita di professionista e di amministratore-politico, oltre che di padre.
Caro "Assessore", è sulla strada di chi "è chiamato" a quel ruolo (pubblico) un progressivo trasfondersi dell'amore da una sfera più personale a una più impersonale, verso una entità più indistinta ma non meno bisognosa di cure e di amore: la Gente!
Questa, con la immanenza e la vastità della sua presenza, in qualche modo forse ha voluto significarle che l'amore può non morire con la morte delle persone che si amano, che c'è intorno tanto bisogno d'amore perchè quello possa perdersi così.
Tutta quella presenza certo è stata una manifestazione dell'amore della Gente, ma anche una indicazione, forse, che quell'amore di un Padre può avere una nuova, diversa, forma-ragione per cui continuare a vivere.
Credendo ciò consegno a Pippo Abbate queste poche ma significative foto. Vedi articolo completo di foto su http://www.laltracefalu.it/node/3713
Pino Lo Presti
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