Ato Idrico. Lapunzina (PD), rischio di nuovi aumenti tariffari
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"Ato Idrico. Singolare proposta di Concordato preventivo, verosimile fonte di nuovi aumenti tariffari. Avanti spieghi come intende recuperare 4 milioni di euro concessi tramite anticipazioni di cassa".
E´ assai singolare la proposta di "Concordato preventivo" avanzata ieri da APS SPA, attraverso cui la Società, gestrice del Servizio Idrico nell´ATO Palermo 1, pare chiedere agli Enti Locali, e quindi ai cittadini, di farsi carico delle ingenti perdite accumulate, verosimile fonte, pertanto, di nuovi aumenti tariffari.
Più singolare, che il Presidente della Provincia, molte settimane prima della formalizzazione di una siffatta ipotesi, mostrasse di conoscerne i dettagli, tanto da esplicitarli attraverso i Media, e che, avendo convocato una Assemblea dei Sindaci sulla proposta ben prima che fosse ufficializza, da giorni tiene riunioni separate con rappresentanti degli Enti locali, illustrandone i dettagli. Non si comprende come tutto ciò si relazioni o possa interferire con la Procedura Arbitrale da tempo attivata a garanzia degli interessi pubblici.
Le decisioni sul futuro del Servizio Idrico, di cui auspichiamo la completa ripubblicizzazione, debbono necessariamente passare attraverso le Assemblee consiliari. Il Presidenti Avanti venga immediatamente in Consiglio a relazionare sul punto, già posto, su nostra richiesta, all´Ordine del Giorno, spiegando, prima di ogni cosa, come intende recuperare al Bilancio dell´Ente i quasi 4 milioni di euro finora concessi, tramite anticipazione di cassa, all´Ato Idrico.
Gaetano Lapunzina
Capogruppo Partito Democratico