SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI E DISAGIO MINORILE, UN EDITORIALE DEL PRESIDENTE DELL′I.I.F.S.
- Cefalù,
- Attualità,
- Redazione
L′ultimo editoriale della Rivista Oltreoceano del mese di dicembre s firma del Presidente dell'Istituto Italiano Fernando Santi, Luciano Luciani, affronta le carenze e i limiti dei servizi socio-assistenziali alla base dei diffusi fenomeni di disagio minorile, così come evidenziato nel convegno sul tema "Assistenza ai minori e rapporti con l′autorità giudiziaria. Il sistema integrato di governo nelle politiche socio-sanitarie nel distretto di Cefalù" tenuto nel Municipio della cittadina siciliana.
Nell′occasione era stata evidenziata l′importanza che le istituzioni locali assicurino qualificati servizi sociali e sanitari, intervenendo con "azioni" che prevedano forme di integrazione e di collaborazione con i comparti della sanità, della scuola, della formazione professionale, del lavoro e della giustizia, nonché con le organizzazioni del Terzo Settore, coinvolgendo la famiglia, la scuola e la comunità nel loro complesso.
In particolare, afferma Luciani nell′editoriale, relativamente ai giovani immigrati, nati sul suolo italiano, è stata definita una "follia" l′esistenza di norme in Italia che prevedono "un′attesa di 18 anni" per acquisire il diritto alla cittadinanza italiana, creando così condizioni di distinguo e di non appartenenza alla comunità nazionale e i presupposti che fomentano fenomeni di marginalizzazione e di devianza, che riguardano i giovani immigrati.
La storia degli ultimi trent′anni ha dimostrato che i flussi di entrata in Italia hanno una portata economica e sociale di carattere permanente e strutturale per il Paese che rappresenta una costante riguardante sia l′Italia che il nord del mondo.
Occorre dunque puntare al futuro senza perdere il contatto con il passato, con le radici di ciascuno: bisogna sentirsi uguali per saper riconoscere le differenze" conclude il Presidente dell′Istituto Italiano Fernando Santi.