LA PROCESSIONE del SS. SALVATORE
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La festa annualmente incomincia il 2 agosto col tradizionale spiegamento della bandiera del Salvatore sul tetto della Cattedrale. VEDI FILMATO
Dal 2 al 6 agosto gli appuntamenti sono innumerevoli.
Concerti, celebrazioni e rosari nelle varie edicole ricreano in città una suggestiva atmosfera di preghiera.
I momenti della festa più importanti sono due: il giorno 5 agosto quando alle 16:00 con una salva di mortaretti accompagnata dal suono delle campane delle chiese, si ringrazia il Salvatore per lo scampato pericolo del terremoto del 1753.
Il secondo giorno, culmine dei festeggiamenti, è il 6 agosto, Solennità del Salvatore.
In mattinata la banda musicale compie il suo giro di gala, e nel frattempo la Cattedrale gremita di fedeli aspetta l′inizio del pontificale dell′Arcivescovo Mons. Francesco Sgalambro.
Al pomeriggio alla Marina si assiste alla tradizionle "Tinna a mari": il gioco consiste in un palo legato sul molo della marina orizzontalmente sopra l′acqua del mare, e alla sua punta è legata una bandiera con l′immagine del Salvatore.
Il palo insaponato con del sapone cremoso e del grasso, diventa il fulcro di competizione tra i giovani cefaludesi.
Il vincitore, dopo vari tentativi, afferra la bandiera e al grido di "Viva Gesù Salvatore" si tuffa in acqua, dando così il via al tradizionale bagno, che viene fatto da tutti i presenti come segno di buon auspicio.
Nel tardo pomeriggio si ha la solenne processione del SS. Salvatore.
Il bellissimo simulacro del Cristo si ritrova ben presto in mezzo al suo popolo devoto, a concedere grazie, a raccogliere promesse e preghiere, e ad asciugare le lacrime dei più devoti.
La lunga processione si svolge in assoluto silenzio, ricca di preghiere, canti e benedizioni, in particolare quella del mare cara ai cefaludesi pescatori, il quale invocano il Salvatore nelle loro battute di pesca.
A fine processione la piazza Duomo è gremita di fedeli.
Il discorso del Vescovo conclude i festeggiamenti in onore del Salvatore.
Alla fine al grido di"Viva Gesù Salvatore" il simuacro del Cristo risale lentamente la scalinata del Duomo, dando l′impressione che con le sue braccia riabbraccia per l′ultima volta il suo popolo devoto.
La serata viene conclusa da un spettacolare spettacolo pirotecnico sul lungomare della cittadina , chiudendo tra mille luci, tanti colori e assordanti botti, la festa del SS. Salvatore.