Sequestrato per inquinamento il depuratore

Se come cittadino provo disagio per l′ennesima notizia che porta alla ribalta delle cronache il nome di Cefalù, come soggetto politico non posso che esprimere soddisfazione per un ulteriore elemento che conferma quanto da tempo sosteniamo, circa la mala gestione di cui è vittima la nostra Città.
Da anni denunciamo il rischio saturazione per il depuratore cittadino di Sant′Antonio, sul quale sono stati riversati i reflui derivanti da nuovi insediamenti, anche quelli di interi complessi alberghieri, autorizzati con la promessa della prossima attivazione di quel nuovo depuratore di Torretonda, viceversa, mai realizzato. Il sequestro della struttura porta un elemento di chiarezza. Ora è opportuno che l′Autorità Giudiziaria vagli le eventuali responsabilità connesse al rilascio di decine di concessioni, con autorizzazione allo scarico che andava a gravare su una struttura, con ogni probabilità, non idonea.

Il Capogruppo
(Rosario Lapunzina)