NO ALLO SCONTRO TRA COMUNE E ACQUE GERACI CAPUTO SI PONE COME MEDIATORE

Al fine di individuare una strategia che possa far pervenire ad una intesa tra l'amministrazione comunale di Geraci Siculo, che intende rilanciare il centro termale e la società che imbottiglia l'acqua minerale, che rischia di perdere il terreno dove è situata la struttura produttiva, a seguito di una iniziativa avviata dal comune per la ripresa dell'area dove si trovano le sorgenti , prende posizione il presidente della Commissione Attività produttive Salvino Caputo che oltre a presentare una interrogazione al Governo regionale per assicurare il mantenimento dei livelli occupazionali, ha deciso di istituire un tavolo tecnico presso la sua commissione. "Bisogna creare una strategia - ha dichiarato Caputo- che metta insieme le esigenze dell'ente pubblico e dell'azienda privata a tutela dei posti di lavoro che verrebbero messi a rischio. Sono pienamente d'accordo sul rilancio del termalismo madonita, e in particolare nei comuni di Geraci Siculo, Termini Imerese e Sclafani Bagni, ma bisogna anche garantire l'azienda locale che da trent'anni opera nel settore, dando lustro e benessere alla città per non compromettere i posti di lavoro". L'Acqua Geraci è l'unica concessionaria di sorgenti di acqua minerale in tutta la provincia di Palermo. Nei giorni scorsi il parlamentare regionale si è recato a Geraci siculo, dove ha incontrato i vertici dell'Azienda ed i lavoratori ai quali ha assicurato il suo massimo impegno .