′Costituzionalizzare′ il diritto all'acqua Il nuovo appello parte dalla Giunta di Collesano
- Collesano,
- Attualità,
- Angelo Asciutto
L'amministrazione comunale di Collesano, guidata da Giovanni Battista Meli, interviene con decisione sulla problematica dell'eventuale privatizzazione dell'acqua, adottando una delibera da trasmettere all'ATO del Servizio Idrico Integrato, alla presidenza della Regione Sicilia, e ai sindaci del suo ambito territoriale, per rivendicare con forza il ruolo delle amministrazioni locali nella gestione diretta di questo servizio primario per le collettività. Per raggiungere lo scopo di costituzionalizzare il diritto all'acqua, dando per scontato il principio della proprietà e gestione pubblica, il documento prevede una serie di interventi pratici tesi ad affermare il diritto dei cittadini ad avere l'ultima parola sull'argomento, ma anche a sostegno di richieste di moratoria su alcune scadenze imposte dalla legge dirette alla privatizzazione e "contrastare tutte le iniziative che mirano all'ingresso di privati nelle società e l'ulteriore aumento delle quote di capitale e tutte le manovre volte all'inglobamento delle piccole gestioni da parte di grandi gestori". Uno dei punti di maggiore importanza riguarda la rivendicazione da parte dei Comuni di potere ottenere finanziamenti e contributi per intervenire nelle manutenzioni e rifacimento delle reti idriche. "Infatti - dice Giovanni Battista Meli - ATO e Regione non hanno mai dato risposte alle mie richieste ufficiali per avere conferma della effettiva possibilità di ricevere risorse per il rifacimento della nostra rete. Oggi - aggiunge - causa la confusione attuale, in pratica i Comuni non hanno interlocutori certi e non possono nemmeno ipotizzare di sfruttare risorse comunitarie per risolvere queste gravi problematiche che frenano lo sviluppo del territorio; problemi che, se non risolti, determineranno l'impossibilità di assicurare ai nostri cittadini un bene primario e indispensabile". In merito il sindaco sollecita i Comitati civici "che hanno affollato e continuano ad affollare le piazze con convegni e conferenze" a rivolgersi alle rappresentanze politiche deputate al ruolo di assumere iniziative, per dare loro forza per "scuotere" i rappresentanti regionali affinché dimostrino, con i fatti, la loro concreta volontà di cambiare le cose. "Nello stesso tempo - con questa nostra presa di posizione, conclude il primo cittadino Meli - intendiamo rispondere all'ennesimo documento fatto circolare nelle case dei collesanesi. A volte si continua a parlare senza andare al cuore del problema. La delibera della mia giunta dimostra, al contrario, che noi cerchiamo di affrontare i problemi con atti concreti di proposta".