CANTIERI PER DISOCCUPATI EMESSO DECRETO DI FINANZIAMENTO

L′Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro ha emesso i decreti di finanziamento dei cantieri di lavoro approvati dal Comune di Gangi dove verranno impiegati 99 persone: 75 lavoratori disoccupati, 7 selcini e 7 muratori, 5 direttori dei lavori e 5 istruttori. I cantieri saranno avviati tra febbraio e marzo.
Si tratta di interventi straordinari per la realizzazione e l′esecuzione o la manutenzione straordinaria di opere di pubblica utilità mediante l′impiego dei lavoratori disoccupati che abbiano presentato al Centro per l′Impiego dichiarazione di disponibilità.
I lavori elaborati e progettati dall′Ufficio Tecnico di Gangi, prevedono l′impiego di 15 disoccupati per ogni cantiere di lavoro. Si tratta dell′intervento straordinario di sistemazione rete fognate e ripavimentazione della Via Oliva, tratto di Via de Mattis e tratto di via Quattrocchi, esecuzione dei lavori in 80 giorni e finanziato con 112 mila euro. Sistemazione e la ripavimentazione della strada esterna Montelavano esecuzione lavori in 68 giorni finanziamento di 98 mila euro. Sistemazione e ripavimentazione e rifacimento rete fognante, tratto di via Palermo e tratto della via Tornabene, per 72 giorni lavorativi e un finanziamento di poco più di 98 mila euro. Sistemazione e ripavimentazione tratto di Via Invalidi e tratto di Via Militare esecuzione lavori 64 giorni, somma stanziata 99 mila euro. E infine regimentazione delle acque lungo un tratto della strada interpoderale, Regia Trazzera Magione, interpoderale Sacupodi dove saranno impiegati 15 lavoratori disoccupati per giorni 61 e 2 muratori la somma prevista per l′esecuzione dei lavori è di €. 101.504,00.
"L′avvio di questi cinque cantieri di lavoro - ha detto il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello - rappresenta una concreta attività lavorativa, anche se temporanea per un centinaio di disoccupati, tra operai specializzati selcini e muratori e semplici allievi che hanno dato disponibilità presso il centro per l'impiego di zona, si realizzeranno delle opere riqualificanti e funzionali per l'intera collettività, e certamente darà una boccata d′ossigeno per quei disoccupati ed inoccupati da lungo tempo".