LETTERA APERTA A FRANCESCO D'ANNA
- Cefalù,
- Attualità,
- Redazione
Caro Francesco,
poco fa, per telefono, ho colto l'amarezza che pervade la tua persona e la delusione per le critiche che, come spesso avviene a Cefalù, vengono rivolte a chi, come te, si muove con passione, disinteresse e spontaneità, nell'interesse della Città.
Ho avuto modo, nel corso dell'anno 2010, di apprezzare la tua voglia di fare, priva di qualsiasi interesse di carattere personale, per innumerevoli questioni che riguardano la Città.
Più volte ho temuto che, registrando costantemente scarsi riscontri alle tue interessanti iniziative (vedasi ad esempio il Centro Commerciale Naturale), potessi abbandonare i luoghi e le questioni oggetto del tuo diuturno impegno.
Quando sono stato notiziato per tempo delle tue iniziative e mi è stato possibile, sia sul piano personale che con le organizzazioni che rappresento, ho cercato di correre a tuo sostegno.
Oggi non puoi far mancare, nè alla CNA di Cefalù, né al Centro Commerciale Naturale di Cefalù, né al Forum delle Associazioni di Cefalù, né a tanti altri luoghi di lavoro associativo comune, la tua presenza e il tuo apporto.
L'idea di dar vita al Forum delle Associazioni di Cefalù è nata e si è radicata nel tempo proprio perché troppe individualità, che generosamente hanno voluto dare il loro apporto per concorrere alla soluzione delle complesse questioni legate alla nostra Città, sono state mortificate o marginalizzate "da chi non fa o non fa fare".
Abbiamo messo faticosamente insieme, in poco più di un anno, più individualità, più realtà associative della nostra Città, nella consapevolezza che marciando assieme saranno più forti, saranno meno marginalizzate, saranno meno mortificate e saranno pertanto più forti e possibilmente decisive, attraverso un paziente lavoro di aggregazione, per le sorti della nostra Città.
Continua pertanto il tuo impegno civile per la tua Cefalù, semmai registrando la comune volontà di aggregarci, prima di avviare nuove iniziative, per svilupparle assieme a tanti altri che, come te, non debbono essere nè isolati, né paralizzati, ma debbono affermare il loro diritto-dovere di contribuire alle sorti della Città e pertanto alle sorti delle generazioni presenti e future.
Luciano Luciani
Presidente Forum delle Associazioni di Cefalù