Romani, compatibili tutti 7 progetti, entro 2011 accordo

Tutti e sette i progetti in lizza per rilevare il sito Fiat di Termini Imerese sono compatibili con il territorio, l′uno non esclude l′altro. Entro il 15-20 gennaio realizzeremo l′accordo di programma per l′area con l′impegno del Governo". Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, al termine dell′incontro con i sindacati e Fiat dedicato al futuro dello stabilimento Fiat di Termini Imerese.
Romani ha spiegato che i sette progetti darebbero lavoro complessivamente a 3.340 persone, di cui 2.360 solo per i due progetti legati all′automotive, De Tomaso e Cape Rev. Un numero largamente superiore, ha sottolineato, rispetto alla somma dei 1.617 occupati attuali e dei 600 impiegati tra indotto diretto e indiretto.
"C′e′ la volonta′ del Governo - ha spiegato Romani - di seguire passo dopo passo questi progetti. Si fara′ un accordo di programma sul territorio, in collaborazione tra il Governo, la Regione Siciliana, le altre istituzioni locali e ovviamente e i progetti industriali. Ho l′impressione - ha sottolineato il ministro - che siamo sulla buona strada. Mi sembra che anche la risposta dei sindacati sia stata positiva". Secondo Romani ci sono buone possibilita′ "di fare di Termini Imerese un caso di scuola su come da uno stato di crisi si possa creare un nuovo disegno industriale con nuovi investimenti".
Il responsabile dello Sviluppo economico ha chiarito che l′inserimento dei nuovi progetti con l′assunzione del personale avverra′ l′anno prossimo e ci sara′ quindi continuita′ tra il disimpegno del Lingotto, che andra′ via a fine 2011 e l′inizio delle nuove produzioni. Nel progetto Termini Imerese Governo e Regione Siciliana investiranno 184 milioni: il resto dell′investimento, stimato intorno a 1 miliardo, sara′ assicurato dai gruppi che subentrano. Romani ha inoltre evidenziato che i due progetti dell′automotive coprono il fabbisogno occupazionale lasciato scoperto dall′uscita di scena di Fiat: "Gli altri progetti industriali - ha sottolineato - vanno solamente ad aggiungersi". Della short list definitiva selezionata dall′advisor Invitalia fanno parte la De Tomaso di Gian Mario Rossignolo, che produrrebbe un suv di lusso, la Cape Rev di Simone Cimino,(auto elettriche), il gruppo Ciccolella (floricoltura), la casa di produzione video Einstein multimedia attraverso la controllata Med Studios, Biogen Termini (stoccaggio e lavorazione biomasse), Lima Corporate (protesi ortopediche) e Newcoop (logistica e gdo).

Fonte: archivio-radiocor